La casa editrice Ilisso continua il suo progetto di ridare smalto all'intera produzione deleddiana, nota e meno nota. Nelle prossime settimane usciranno tre nuovi titoli di Grazia Deledda, tra cui Il nostro padrone con la mia prefazione.
Segni di vita intelligente
Attenzione, questa sezione contiene forme varie di resistenza al degrado.
Ico Gasparri, il fotografo divenuto famoso per i suoi raid sulle pubblicità con la donna oggetto, ha fondato una associazione intorno al protocollo contro la pubblicità sessista. Stanno aderendo in tanti, perché c'è bisogno di uno sguardo diverso.
Sul caso Cosimo Mele, il segretario dell'UDC Lorenzo Cesa afferma di capire il suo dramma umano e sottolina il serio problema...
...dei parlamentari che vivono a Roma da fuori sede, «e fuori dalla loro città hanno una vita abbastanza dura». Lo dice riferendosi anche alla sua vita pubblica: «Quando ero eurodeputato, stavo da solo tutta la settimana e la solitudine è una cosa molto seria». Per questo, ripete più volte, «la vita del parlamentare è molto dura» e bisognerebbe pensare, propone, all'ipotesi di un ricongiungimento familiare: più soldi a deputati e senatori, quindi, per poter permettere il trasferimento delle loro famiglie a Roma.(fonte: Corriere della Sera)
Riepilogando: questo signore, anzichè essere in parlamento a votare la riforma dell'ordinamento giudiziario, si porta due puttane in camera in uno dei migliori alberghi del centro di Roma e una delle prostitute si sente male per overdose di cocaina. Lo scoprono solo per quello, e infatti tranquillamente lui dice: "sono stato sfigato, perchè se la ragazza non si fosse sentita male non sarebbe successo niente".
Cara Silvia, so che la parte migliore di te mi sta augurando di crepare sotto una slavina, convinta che io sia in vacanza solo perché aggiorno il sito con poca regolarità. In realtà ti comunico che sto scrivendo i libri che ho promesso a Einaudi e a ISBN entro la fine dell’anno, e nel poco tempo che restava ho deciso di dare una mano al mio amico Mario Adinolfi che si è candidato alle primarie. Non fatico ad immaginare la tua faccia inorridita a questo proposito, ma per farti ricredere ti informo che quest’ultimo impegno ha fruttato i giusti riconoscimenti sia al mio aspetto fisico che alla mia integrità morale, prova che abbassarmi la pressione a furia di campare di Kellog’s ai frutti rossi è valso a qualcosa e che le voci che io sia una feroce mestatrice non si riesce a provarle, avendo tu giurato di distruggere tutte le prove. Perché le hai distrutte, vero?
Se vuoi avere mie notizie prima di settembre puoi leggere il Manifesto, che ad agosto pubblicherà qualcosina di mio incredibilmente in quota cultura. Lo so che stai ridendo e mi piace immaginarti così, con mezzometro di gengive felici, accattivante come un minipimer fra i capelli. Buone vacanze, strega.
Il giorno dopo l’annuncio della candidatura di Walter Veltroni alle primarie io ero a Roma a Casal Bertone e facevo colazione usando come tovaglia una geniale prima pagina del Manifesto.
Colto a mani giunte con un sorriso sghembo così simile a quello pontificio, Walter troneggiava sulla folla in delirio e su un titolo fulminante che faceva il verso proprio a quello del dopo elezione di Ratzinger: IL PASTORE ITALIANO.
Sorvolando sul fatto che Veltroni è assai più simpatico di Benedetto DecimoSesto, credo che mai analogia fu più adeguata per descrivere il tipo di carisma che tanto piace far rifulgere attorno al sindaco di Roma. Entrambi rispondono a quel bisogno di uno skipper forte che hanno solo le barche deboli minacciate dai marosi. La Chiesa, in barca da due millenni, i marosi li conosce bene e può contare su aiuti divini; non così la sinistra italiana, che dopo che la palafitta instabile con troppi litigiosi condomini si è rivelata illusorio riparo, intravede all’orizzonte uno tzunami elettorale sempre più vicino che rischia di spiaggiarla in modo rovinoso. E allora cosa c’è di meglio di una investitura mediatica a presunto furor di popolo per creare il mito di un candidato irresistibile, al quale tutti i solitamente sociopatici leader ulivisti si sono precipitati a offrire plauso e supporto quantomeno sospetto per consolidargli la sacrale aura di uomo del destino?
L'8 novembre sarò di nuovo in Sardegna alle 17 nella biblioteca di Norbello, mentre il 9 novembre sarò nella ex cantina Madau a Baratili San Pietro, dove presenterò Accabadora insieme all'attore Alessandro Melis e al musicista Ivo Zoncu. L'11 novembre sarò a Ivrea, in una serata organizzata con l’Hospice eporediese condotta da Carlo Della Pepa, sindaco di Ivrea, con cui presenterò Accabadora. Dal 12 al 15 novembre sarò a Cuneo per il festival Scrittorincittà. Il mio incontro sarà proprio il 15 alle 15, un dibattito sui lati oscuri delle famiglie insieme a Laura Pugno e Cinthya Collu, con Stefano Salis a moderare. Informazioni più immediate sui miei spostamenti e sulle novità editoriali in arrivo si possono trovare anche sulla pagina di Facebook a cura dell'agenzia letteraria Kalama.