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La casa editrice Ilisso continua il suo progetto di ridare smalto all'intera produzione deleddiana, nota e meno nota. Nelle prossime settimane usciranno tre nuovi titoli di Grazia Deledda, tra cui Il nostro padrone con la mia prefazione.
 

Segni di vita intelligente

Attenzione, questa sezione contiene forme varie di resistenza al degrado. 

Ico Gasparri, il fotografo divenuto famoso per i suoi raid sulle pubblicità con la donna oggetto, ha fondato una associazione intorno al protocollo contro la pubblicità sessista. Stanno aderendo in tanti, perché c'è bisogno di uno sguardo diverso.

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Mettimelo per iscritto
Scritto da Michela   
Non uso questo spazio per pubblicizzare festival letterari, quindi se qualche tempo fa ho scritto di quello di Gavoi è solo perché avevo un brutto presentimento. Immediatamente dopo che la coalizione di centro destra ha vinto le elezioni l'istinto mi diceva che lo spoil system stavolta avrebbe potuto non fermarsi ai primari ospedalieri e ai funzionari della regione, ma avrebbe cercato di arrivare - debitamente sospinto dagli interessi di una certa baronia a cui piace autocommiserarsi come la cultura sarda trascurata - anche in posti dove la politica solitamente ha poco interesse ad andare. Il festival di Gavoi rappresenta la punta di diamante di quella realtà, la sua eccellenza e insieme la sua sintesi, ma nonostante questo rischia seriamente di non poter fare l'edizione 2009 perchè il suo presidente - Marcello Fois - in campagna elettorale si è esposto a titolo personale a favore di Renato Soru. Naturalmente non è questa la motivazione ufficiale, ma per il momento è la sola che si può supporre, visto che non ne sono arrivate altre, e sarei personalmente curiosa di sapere quali potrebbero essere mai.

Magari poi per salvare la faccia (e non permettere a qualche altro soggetto politico di fare il salvatore della patria) lo finanziano lo stesso, ma intanto questo è il gruppo di mobilitazione su FB che sta facendo mail bombing all'assessorato alla cultura. E questa è la mail dell'assessore: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


Aggiornamento del 31 maggio: lo finanziano. Lo rende noto oggi Cappellacci in una lettera "aperta ai gavoesi" dove spala merda su Fois e lo accusa di essere un visionario con manie persecutorie. Buon senso vuole che a Gavoi anche le pietre sappiano che senza la voce autorevole di Fois il festival sarebbe saltato senza colpo ferire, a puro titolo di vendetta politica trasversale. L'importante è aver portato a casa il risultato? Certo che sì, ma se anche lo stile può dire qualcosa di un uomo, Cappellacci ha rivelato un mondo intero (che sospettavamo, he). Avanti così, berluscones.
 
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Ritratto di laurea con complotto
Scritto da Michela   
Non sono complottista, ma se lo fossi probabilmente mi piacerebbe immaginare che dietro alla storia sassarese della laurea honoris causa a Gheddafi ci fosse un disegno politico e diplomatico preciso; l’inconsistenza delle motivazioni portate dal rettore della facoltà e l’imbarazzata reticenza a rivelare a chi sia venuta l’idea di dare al dittatore libico questo riconoscimento fanno supporre che la richiesta venga in realtà dall’esterno dell’ambito accademico, che infatti manifesta un più che comprensibile imbarazzo. Se fossi complottista - e non lo sono - ipotizzerei che la pressione in merito fosse politica e facesse parte non già di un tentativo di migliorare le relazioni Italia-Libia - che allo stato attuale sono molto più strette di quanto il pudore democratico suggerirebbe di avere - ma di quello di servirsi proprio di queste buone relazioni per legittimare la Libia davanti all’Europa, che invece le fa ancora tante motivate resistenze. Non è importante sapere se dietro ci sia una richiesta precisa del vanitoso dittatore, o se invece la lusinga sia sorta motu proprio da Roma; fatto sta che se fossi complottista - e preciso che non lo sono - supporrei che per realizzare questo desiderio fosse conveniente rivolgersi a un ateneo di provincia, certo non l’ultimo della fila, ma neanche uno che abbia da proteggere particolari prestigi. Per vincere la prevedibile resistenza a questa marchetta, immaginerei che l’ateneo magari ottenesse la controparte di un sacco di soldi in donazione, esca forte per qualunque rettore in tempi di tagli e ridimensionamenti. Mi spingerei quasi a pensare che per portare avanti questa proposta si fosse speso in prima persona un politico sassarese molto potente e con qualcosa da dimostrare, magari uno che sconta qualche quarantena politica a causa di una fedeltà passata non totalmente cieca. Ma per arrivare a supporre questo dovrei essere molto, molto complottista, e assolutamente non lo sono.    
 
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Piccolo strazio pubblicità
Scritto da Michela   


I luoghi comuni sono detti così perché evidentemente ci va tanta gente. Certo, non significa che siano veri - la recente dipartita di don Gianni Baget Bozzo per esempio è la prova che non sono sempre i migliori quelli che se ne vanno - però funzionano, altrimenti non ci farebbero sopra la pubblicità.
Dopo il capolavoro della Rocchetta, altri due esempi trash si possono ammirare nelle reclamizzazioni che seguono; la prima me la segnalano Francesca e Daniele: per sponsorizzare un barbecue il creativo ha ritenuto di colpire nel segno ostentando una signorina in tenuta da raccordo anulare che espone tutta la carne al fuoco che si può desiderare. Complimenti al committente per aver approvato la signorile associazione di idee.

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News & endorsement


Il 5 di novembre alle 19 presento Accabadora a Roma nella libreria Flexi in via Clementina, con me Bia Sarasini.


L'8 novembre sarò di nuovo in Sardegna alle 17 nella biblioteca di Norbello, mentre il 9 novembre sarò nella ex cantina Madau a Baratili San Pietro, dove presenterò Accabadora insieme all'attore Alessandro Melis e al musicista Ivo Zoncu.


L'11 novembre sarò a Ivrea, in una serata organizzata con l’Hospice eporediese condotta da Carlo Della Pepa, sindaco di Ivrea, con cui presenterò Accabadora.
Informazioni più immediate sui miei spostamenti e sulle novità editoriali in arrivo si possono trovare anche sulla pagina di Facebook a cura dell'agenzia letteraria Kalama

 


  Altre Madri è qui
Anna della pioggia è a questo link.
 

Prossimi appuntamenti

gio 5 nov 2009 @18:00
Roma - Accabadora
dom 8 nov 2009 @17:00
Norbello - Accabora
lun 9 nov 2009 @18:00
Baratili - Accabadora
mer 11 nov 2009 @18:00
Ivrea - Accabadora
dom 15 nov 2009 @15:00
Cuneo - Scrittorincittà
lun 16 nov 2009 @18:00
Biella - Accabadora
gio 19 nov 2009 @20:45
Oderzo - Accabadora
ven 20 nov 2009 @18:00
Trieste - Accabadora
sab 21 nov 2009 @18:30
Villorba (Treviso) - Accabadora
dom 22 nov 2009 @18:00
Padova - Accabadora

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