| Gesù è di destra |
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| Scritto da Michela | |
![]() Certo non avrei mancato di specificare che l'ateismo è fisiologicamente violento, e che ho maturato questo pensiero di grande apertura attraverso un lungo e segreto cammino in compagnia di persone prive di secondi fini. Tra una passeggiata con la mia scorta armata e l'altra, avrei invitato i convertiti ad essere tutti più coraggiosi e uscire a tiro di dialogo interreligioso alla luce del sole. Comunque non è successo, niente scenografia da figliol prodigo per me: mi è toccato il solito abuso di minore, un battesimo a tradimento comminatomi per interposto consenso appena nata. E poi ci ho questo amico mio, Luigi, che lui vota a destra perchè Dio Patria e Famiglia sono valori dell'occidente europeo con radici cristiane, non come questi mussulmani, femministe, smidollati metrosexual e comunisti che vanno in giro a dire che siamo tutti uguali. "Siamo uguali se siamo uguali, sennò siamo diversi. Ti pare che io e te siamo uguali?". Per carità. Non fa una piega. Poi mi guarda e aggiunge: "scusami la precisione, è una deformazione professionale". Inutile specificare che se non hai mai lavorato un giorno in vita tua non c'è niente di professionale nella tua deformità. Certo, potrei dire con la dolcezza che mi è propria: "Luì, sei al secondo fuori corso, la tua professione è grattarti gli ammenicoli, e non oso immaginare quale deformazione se ne possa generare". Ma è dal 1997 che non faccio l'errore di credere che i cattolici di destra abbiano senso dell'umorismo solo perchè candidano Rocco Buttiglione. E intanto che si avvicinano le elezioni, in casa mia il clima si surriscalda. |
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Coraggio: essendo costretta ad assistere a tali video-oscenità stai già espiando parte del Purgatorio :-)
Cara Michela, io sono favorevole all'eutanasia anche in altri casi, ma per Alitalia ci sarebbe voluto l'aborto!
Me ne stavo lì che guidavo, completamente asfissiato dal paesaggio insapore della città all’alba. Ai bordi della corsia una folla di gente candeggiava con la sclera degli occhi le pareti imbrattate di murales e nazi. I topi erano grossi come cani e i cani grossi come pellicce, difatti dormicchiavano accucciati sui giubbotti firmati dei fighetti abbronzati per la disco.
Ad un certo punto la strada diventa un marciapiede ed il marciapiede un muro di tutto rispetto, d’istinto mi butto sull’altra corsia, sterzando tutto a sinistra, con le dita stringo il volante come la sfiga stringeva il titanic. Io e la mia punto siamo una cosa sola, soprattutto dopo l’impatto.
Tutta la vita mi scorre davanti, come in un film, e per l’occasione mi concedo anche una versione voluta dal regista in cui sono io a mollarla, e dopo sette giorni lei muore.
Scendo, e quando apro la bocca faccio un elenco di tutti i santi che tengono in piedi l’industria dei calendari da cucina, poi guardo la macchina distrutta ad un passo dalla salvezza, e capisco; la realtà è un groviglio di lamiere e gomma che fuma sull’asfalto e che puzza tremendamente di conto in banca azzerato: cazzo - mi dico, per quanto puoi andare a sinistra, la verità è, che non è mai abbastanza.
'A tavola Emilio magnifica Silvio mentre io mi accanisco con la forchetta sui germogli di soia. '
Cara Michela, in questa maniera potrai solo essere sempre più pessimista. Cambia dieta e spegni la TV. ;D
Questo post è da prima serata Michela
Michela Michela Michela...
Ti ho scoperta da poco, pochissimo (grazie al film di Virzì, e quanti altri ce ne saranno come me), ma già andrei in giro con una maglietta col tuo logo (anche perchè la Mauser 1896 è una signora pistola). E mi stupisce ammirare così tanto una persona cattolica, ma se facessi di un'erba un fascio, mi abbasserei al livello di tanti altri che ci considerano 'comunisti' (che poi, io lo sono) per via di internet e del vegetarianesmo.
E il racconto della tipica cena a casa tua... Sembra di essere da me. E da tanti altri che conosco.
L'italia è divisa.
'Italia, forza.
...'nculo, vaffa', recita una famosa foto scattata da qualche parte a Roma, che ha fatto il giro della rete.
Carissima Michela, ieri grazie al fortissimo film 'Tutta la vita davanti' ti ho scoperta; e mi dispiaccio di non aver prima letto il tuo libro, ma recupero subito, credo che domani stesso andrò a comprarlo; il film è angosciante per me, maturanda piena zeppa di paure, in quanto è il ritratto della nostra Italia sociale. Eppure, in questo orizzonte tetro, noto un finale carico di speranza: la piccola Lara non desidera fare la prostituta come la madre, tanto meno la velina o l'astronauta. Desidera studiare filosofia, proprio come Marta che l'ha conquistata. Per seguire il sogno, già dalla sua tenera età. In tutto ciò vedo un chiaro messaggio per la nuova generazione della quale faccio parte. Un messaggio che dice di non arrendersi e di andare avanti...con quel sorriso! Per quanto riguarda te...che ventata d'aria fresca poter leggere un blog così interessante creato da una credente come la sottoscritta! Continuerò a seguirti.
Ah, ah! D'accordo su tutto.
Ma lo sai che esiste lo 'sbattesimo'?!
Quando l'ho scoperto non ci volevo credere... Di certo è una pratica di sinistra!
;-)
Buona Vita!
NM
ciao miki ma da quando sei diventata vegetariana?come stai?vedo che sei super impegnata, sono contanta per te!siamo da tantissimo tempo che non ci vediamo ma io seguo sempre con attenzione i tuoi articoli e devo dire che non ti smentisci divertenti e allo stesso tempo molto profondi. uno di questi giorni devo andare a vedere tutta la vita davanti chi sà come lo ha inteso Virzì il tuo libro e che sfumature le ha dato. dai ora torno allo studio ti mando un bacione stammi bene a presto vivi
ho appena letto il tuo articolo su epoli milano di oggi.
SEI UN GENIO
quel pezzo li è da diffondere ovunque.
ti linko
e comunque grazie perche da quando ti ho conosciuto, sono molto ironico e autoironico, mi aiuta.
davvero
france'
[...]mi è toccato il solito abuso di minore, un battesimo a tradimento comminatomi per interposto consenso appena nata.
Scusa ma il battesimo non è un dono che ci fanno i nostri genitori. Non so... io ho sempre saputo così, beh forse mi posso sbagliare ma non sono laureata in Teologia!
Comunque complimenti per tutti gli articoli sono bellissimi e per il tuo libro. L'ho letto tutto d'un fiato!
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