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A settembre per i tascabili di Fandango esce il curioso Dizionario Affettivo della Lingua Italiana, a cura di Matteo Bianchi. Tra gli scrittori chiamati a definire la propria parola preferita ci sono anche io.
Sempre a settembre la nuova Smemoranda 12 mesi conterrà un mio racconto, insieme a quelli di altri undici scrittori che si sono prestati a segnare il tempo del 2009.
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Scritto da Michela   
casa mia
Io, che mi credevo una persona fantasiosa, un'artigiana del possibile, una serva della verità come essenza potenziale delle cose, confronto alle agenzie immobiliari di Milano ci ho la creatività di un'obliteratrice automatica. Solo il genio visionario di Bradbury si approcciava a descrivere la realtà con altrettanta disinvoltura. Gli agenti immobiliari sono la letteratura fantasy del futuro, creatori di mondi da 70 mq, sognatori di orizzonti futuri fuori dalle finestre, gente le cui bugie sono eventi in attesa di verificarsi. Tutto sta a capire il linguaggio. Prendiamo ad esempio il loft.
E' il sogno di ogni coppia agli esordi di convivenza, uno di quegli spazi aperti dove devi pregare di non litigare mai, perchè non c'è manco una porta da sbattere a scopo dimostrativo, magari gridando: "stronzo, me ne vado nell'altra stanza". Sorpresa: non c'è un'altra stanza.
A Milano loft indica prevalentemente un posto di 40 mq dove dal cesso si vede la cucina, e viceversa. Nel miniloft cucina e cesso si vedono anche meglio a vicenda, perchè sono nello stesso metro quadro.
Mansarda è un sottotetto dove non esistono le mezze stagioni: quando non è rovente è congelato, ma è ideale per chi è in ricerca spirituale, visto che ci si cammina genuflessi.

Se il bilocale è angusto e pieno di spifferi, l'agenzia dirà che è "fresco e intimo".
Se il letto è a scomparsa incassato in verticale dietro il frigo, scriveranno "adatto a giovani coppie", e in effetti quelle anziane le vedo male a far freeclimbing ogni sera per dormire. Se vedete un frigo a rotelle, chiedetevi sempre il perchè.
Prossima alla metro significa che la linea metropolitana arriverà prossimamente in quel quartiere, all'incirca nell'anno in cui i figli dei tuoi figli andranno alle medie.
Diciture come "arredamento minimal" indicano che nella casa c'è un tappeto, gli infissi alle finestre e un quadro tridimensionale di padrepio all'ingresso. Un vecchio frullimix dimenticato dall'inquilino precedente è più che sufficiente all'agenzia per scrivere che la casa è dotata di elettrodomestici. "Piccolo giardino privato" è una striscia di terra anemica dimensione scendiletto con due ficus benjamin sospettosamente gloriosi, che a verifica risulteranno infatti finti.
E' un mondo meraviglioso quello delle agenzie immobiliari, la fantasia comanda anche quello che va oltre l'appartamento in vendita. "Suggestioni panoramiche" è probabilmente una vista sull'inceneritore di Sesto San Giovanni, dove la suggestione è data dall'inalazione di sostanze tossiche a tutte le ore del giorno. "Ottima vista su palazzina vintage" indica che lo stabile fatiscente dirimpetto vi leverà la luce migliore del giorno. Forte del mio mese di ricerca di appartamento, mi sento di affermare che dopo la chick lit la nuova frontiera della letteratura sono le brochures immobiliari. E a chi contesta la fondatezza di questo nascente genere narrativo vorrei opporre l'argomento che la letteratura è a suo modo una forma di religione: qualunque desiderio di realismo è fuori luogo. I luoghi e i personaggi non vanno conosciuti nè verificati, vanno semplicemente creduti.
Agli agenti immobiliari siamo noi che abbiamo rivelato che il fantasy ci piaceva. Se abbiamo sbancato il botteghino del Signore degli Anelli, perchè non dovremmo amare quello dei Tinelli? Dagli Incredibili agli Improbabili il salto è breve, diciamolo, ce la siamo voluta. Chi semina raccoglie, ma chi raccoglie si china, e allora è un attimo.

 
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Commenti

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cercando casa a bologna trovammo una 'mansarda giovanile, adatta per studenti' a cui per accedere bisognava percorrere un corridoio in cui anche un taglai 4o doveva muoversi tipo ganchio. Improbabile decisamente per una sesta. Va bene che gli studenti fanno la fame...però...

Inserito da Jena, il 05/06/2008 alle 18:42

Tu stessi a Pisa..- fischietta -

Inserito da Silvia, il 05/06/2008 alle 19:20

Hai capito perchè noi odiamo Milano? u.u

Inserito da Anna, il 05/06/2008 alle 22:14

E dei prezzi ne vogliamo parlare? Come non si vergognino a dirli, dopo aver fatto vedere la casa (o il bugigattolo, o il sottoscala riadattato), è un mistero che devo ancora penetrare. Che facciano un corso apposito? Del genere 'Autoipnosi: convincere se stessi che comunque bisogna mangiare. A tutti i costi'.

Inserito da Tatalla, la cui homepage è qui il 05/07/2008 alle 09:25

I corsi li fanno, come tutti i commerciali, ma i titoli sono più spassosi, tipo 'La gioia di vendere' o 'Come fare partnership con il cliente'.
Benvenuta a Milano, Michela. Ma chi te l'ha fatto fare?
Certo, qui la realtà supera di gran lunga l'immaginazione. Infatti abbiamo smesso di sognare da tempo. Viviamo direttamente in una realtà parallela, un po' lisergica (sarà la polenta coi funghi?) fatta di lande incantate, popolate di draghi e cavalieri con lo spadone come la 'Padania' o di operose province in franchising come la 'Berlusconia'.
Ti consiglio comunque anche la lettura degli annunci di lavoro come fonte d'ispirazione: Tra 'apprendisti con esperienza', 'obiettivi sfidanti' e 'pensionati dinamici' avrai di che divertirti.

Inserito da Claudio, il 05/07/2008 alle 10:08

ahhh, che nostalgia, ci sono passata anche io, 8 anni fa: all'epoca 'vecchia milano' era la casa di ringhiera, il 'contesto' era 'signorile' se la portiera era bionda tinta col chiuaua.

Ricordo con raccapriccio l'agente che magnificava i loculi 2x3 di un ex residence riadatti a 'miniappartamenti' perché era stato il 'residence delle modelle' del fattaccio Terry Broome...

Inserito da simon, il 05/07/2008 alle 14:07

in fondo il nostro Silvio ha cominciato vendendo gli appartamenti che la sua impresa edile costruiva e sempre con grande intelligenza a dispetto di chi non capiva perchè bisognava ridurre la già piccola camera da letto per inserire la vasca con idromassaggio . . .
il prezzo poi corrisponde al volore che il venditore da al bene e quindi il prezzo è il valore del bene , discuterlo e comunicarlo con incertezza significa mettere in discussione la serietà stessa del venditore, al massimo si puo' concedere, ma proprio perchè è lei un piccolo sconto di favore . .
Rocco

Inserito da rocco, il 05/08/2008 alle 19:08

Parole sante le tue! Nel periodo in cui cercavo casa mi ero abituato a leggere i trafiletti degli appartamenti in vendita (e per leggere intendo leggere tra le righe, decifrare) e capivo grosso modo la fregatura dove stava. Tipo, casa in corte restrutturata si rivelava essere un buco di appartamento al terzo piano con scale esterne in una corte che cadeva a pezzi e per il 'restrutturato' intendevano un perlinato chiaro (tipo circolino)scandaloso in tutta la casa. Una tristezza assurda. Al che mi sono buttato sul nuovo, per scoprire che le fantomatiche rifiniture signorili altro non erano che prese della corrente della BiTicino ormai oggetti da museo. Vabbé alla fine però mi è andata bene con la mia casetta ;)
Grazie per la lettura allegra, ci voleva!
Fabio

Inserito da Fabio Suraci, la cui homepage è qui il 05/08/2008 alle 19:28

ciao michela, volevo complimentarmi per la tua intervista su radio 24.
ho provato anche a scriverti direttamente per raccontarti ciò che mi ha colpito del tuo breve racconto,però, non sono riuscito a capire se è stata inviata in maniera corretta!!
cordialmente
andrea

Inserito da andrea, il 05/09/2008 alle 08:10

ciao Miki, le brochure delle agenzie di viaggi sono una lettura fantasisosa specie quando descrivono la mia isola, trafficatissima e piena di smog, come paradiso della tranquillità...

Inserito da roberta, il 05/18/2008 alle 11:29

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Media e Web

in viaggio
A San Donà di Piave, nel centro culturale Da Vinci, il 6 settembre alle 17:30 partecipo a una conferenza sul tema: "Storie di esodo dall'Azione Cattolica al mondo", insieme al professor Giovanni Bachelet. Solo per appassionati associativi.

Il giorno 7 settembre alle ore 12 presenzio in forma privata all'inaugurazione della nuova Libreria Lovat a Villorba, in via Newton 32.


Filippo La Porta mi ha recensito sul Messaggero del 19 agosto, in sinossi con il bel libro di Marcello Fois, In Sardegna non c'è il mare. Nel numero di agosto di Sonos e Contos c'è invece quella che mi ha fatto Pino Porcu. Segnalo anche un editoriale che ho scritto per il giornale di strada Shaker, una rivista scritta dagli homeless e distribuita principalmente alla stazione Termini. 
 

Memorabilia

Avvocato honoris causa Ad Iglesias per la rievocazione del processo a Sigismondo Arquer, in qualità di avvocato della difesa ho avuto la meglio su Antonangelo Liori, facendo assolvere Sigismondo. Al termine del processo una signora di una certa età si è avvicinata mormorandomi: "signorina, casomai mi servisse, posso avere il biglietto da visita del suo studio legale?"

E tu cosa fai nella vita? Notevole gaffe a Genova al festival Be You. L'attrice Donatella Finocchiaro, talento emergente del cinema italiano e già lodata interprete di pellicole di registi del calibro di Marco Bellocchio, ha recitato alcuni brani tratti da Il mondo deve sapere. Al termine dello spettacolo l'ho ringraziata e le ho chiesto con candore "che cosa facesse nella vita, oltre quello", dimostrando di non avere la minima idea di chi fosse. Lei signorilmente ha evitato di farmi rilevare la gaffe. Mi sa che devo andare di più al cinema.

Cenerentola Durante la presentazione d Il Mondo deve Sapere nella cornice di Nepi, Gianluca Nicoletti mi ha furtivamente sfilato una delle ballerine che portavo, agitandola furiosamente davanti a un attonito pubblico, mentre decantava il concetto di mistica del marketing espresso dal libro. Noi abbiamo finto che fosse tutto normale.

Incitamento alla maleducazione Al Festival Carovane un intervenuto, in quanto telefonista al 187 di Telecom Italia, sfoga la sua rabbia su di me per aver invitato nel mio libro la gente ad abbandonare ogni scrupolo e sfanculare i telefonisti. Pare che da quel giorno non campi più e tutti lo invitino a mettersi in viaggio per quel paese più volentieri. La cosa susciterebbe in lui una comprensibile frustrazione, che il buon uomo sfoga sbattendo a sua volta il telefono in faccia ai clienti della Telecom. Che dire. Ho creato un mostro.

Precariare stanca Mentre Marino Sinibaldi mi intervistava al Premio Fahrenheit, magnificandomi come emblema del precariato, me ne sono uscita con "Quel mese e mezzo di lavoro che ho fatto è stato il più provante della mia vita", dando a intendere al pubblico presente che in vita mia avessi in effetti lavorato solo un mese e mezzo. Tra le risate generali.

La teologa dell'albergo a ore   Splendida Maria Cinzia Bauci a Vigevano il 13 luglio. Dopo avermi invitata per una tavola rotonda su lavoro e letteratura, procede a una mia breve nota biografica, specificando che lavoro in un albergo... A ORE. Raramente ho visto una gaffe così magistrale fatta con altrettanta grazia. MariaCinzia, il mio idolo!

Equivoci San Vincenzo, festa dell'Unità, presentazione del libro. All'ora convenuta non c'era nessuno, e noi si stava già per dare forfait, quando una signora con passo deciso si avvicina al piccolo spazio predisposto. Rita speranzosa mi fa: "ecco la prima, ora arrivano gli altri". La signora si piazza di fronte a me e con naturalezza mi chiede: "O che te tu lo sai mica dove si gioca a scalaquaranta?"

Prossimi appuntamenti

sab 6 set 2008 @17:30
San Donà di Piave - Dibattito AC
dom 7 set 2008 @12:00
Treviso - inaugurazione libreria Lovat
ven 12 set 2008 @19:00
Alghero - Festival Mediterranea
gio 25 set 2008 @18:00
Guspini - Viaggio in Sardegna
ven 26 set 2008 @18:00
Montevecchio - Viaggio in Sardegna
sab 27 set 2008 @19:00
Asuni - Festival culturale
dom 28 set 2008 @12:00
Mandas - Premio Lawrence
dom 5 ott 2008 @18:00
Cinisello Balsamo - Circolo dei sardi

Il Marchettone

Serve un logopedista? Roberta Scotto Galletta racconta la sua esperienza di logopedista con passione e verità. Imperdibile, non fosse altro perchè la signorina è una scrittrice vera.http://lofaanchebaricco.splinder.com

Alessandro Giammei Maledetti poetiTu hai le coseloro le parole(E allora il Signore Dio plasmò ogni sorta di creature e le condusse all'uomo per vedere come le avrebbe chiamate)Loro hanno tuttotu niente Che baratto èquando un poeta vero ti dice anche il nome delle cose che non sai di avere? E che parole avrai per dirgli grazie di questo furto di vita reso in parolepiù vive del vissutopiù severamente vere?E l i a n t h o s   è  A l e s s a n d r o.Alessandro è tutto questo. il marchettone funziona: Alessandro quest'anno pubblica il suoi primo libro di poesia per la casa editrice Aisara.

Antonio Gurrado Presumendo infondatamente che, benchè io lo legga con regolarità da postino, lui difficilmente guarderà mai qui, lo segnalo come pietanza squisita. Scrive recensioni di libri, non sto a dire quali perchè è del tutto secondario: lo leggerei anche se facesse la recensione delle etichette dello shampoo che trova in bagno. Ha una prosa assolutamente splendida, vivacissima, che taglia e cuce come un sarto pignolo. Non contento, ci ricama sopra un intreccio di scorci letterari mai banali, buttati giù a punto croce affianco ad assaggi di lussuria senza pudore. Anima e corpo, raro quanto delizioso: lo consiglio a Jorial, che ritiene che i prosatori siano morti tutti con Cioran. Per conto mio, avendo il cervello come suprema zona erogena (un fastidioso handicap a cui non riesco a porre rimedio), a tratti nel leggerlo ricavo un lubrico godimento fisico. Per esempio qui.

JdeMolay. right. Calci in faccia, ma con stile. Questo ragazzo farà strada.http://www.calcinfaccia.splinder.com