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A settembre per i tascabili di Fandango esce il curioso Dizionario Affettivo della Lingua Italiana, a cura di Matteo Bianchi. Tra gli scrittori chiamati a definire la propria parola preferita ci sono anche io.
Sempre a settembre la nuova Smemoranda 12 mesi conterrà un mio racconto, insieme a quelli di altri undici scrittori che si sono prestati a segnare il tempo del 2009.
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Precario? Fattelo piacere. PDF Stampa E-mail
Scritto da Michela   
degustibus
Chi faceva un lavoro subordinato con un contratto a progetto e sciaguratamente aveva avuto l'idea di aprire una vertenza per farsi riconoscere stipendio e contributi reali, da oggi se ne pentirà amaramente, perchè perderà anche il lavoro che ha.
Il governo infatti ha appena approvato una norma – contenuta nella manovra appena passata alla Camera - che priva tutti i finti parasubordinati con cause aziendali in corso della possibilità di farsi assumere stabilmente per mano del giudice; finora quella era l'unica arma per vedersi risarciti dall'abuso di essere forzati ad un contratto capestro. Adesso invece chi ha denunciato il suo datore di lavoro perchè, poniamo, lo aveva assunto a progetto per fare il cassiere, invece della reintegra nello status contrattuale effettivo di cassiere, perde il posto e va a casa con (forse) una buonuscita di qualche stipendio.
Viene cioè riconosciuto che c'è stato un abuso da parte dell'azienda, ma anzichè obbligarla a sanarlo, tutto quello che il giudice può fare è comminare una multa (ridicola, visto le retribuzioni dei finti Lap raramente superano i mille euro), lasciando il lavoratore a pagare la sua voglia di giustizia con un sicuro licenziamento in tronco, pardon, cessazione del progetto. Come dire che ti beccano davanti a un passo carraio, ti mettono la multa, ma poi puoi continuare tranquillamente a stare in sosta vietata. 

La considerazione che naturalmente sorge non è di sorpresa: da un esecutivo che sovverte i principi stessi dello stato di diritto questa norma è una zanzara tra gli elefanti. Piuttosto mi chiedo come mai la cosa sia arrivata ai giornali solo dopo che è stata approvata, mentre prima - quando forse si sarebbe stati in tempo per fare maggiore pressione - non è trapelata nemmeno una indiscrezione sulla sua presenza nella manovra. La sola risposta possibile è: il PD e i sindacati non l'hanno ritenuta una cosa grave, anche se adesso strilleranno tutti come majali sgozzati per rispettare il gioco dei ruoli.

Ma se la norma passerà al Senato - ed è altamente probabile - verranno vanificati tutti i provvedimenti del governo precedente, che pure severi non erano, per scoraggiare gli imprenditori furbi dal fare i contratti flessibili solo per non pagare tasse e contributi. L'invito evidente alle aziende è di usare quei contratti con ampia discrezionalità, sapendo che le uniche denunce di abuso che i datori di lavoro rischiano di subire sono quelle di chi è già pronto a perdere il posto; cioè una ridicola minoranza, dato che uno solitamente apre una vertenza per migliorare la sua situazione, non per peggiorarla. Il fatto grave è che quando quelle cause sono state aperte, la possibilità di un miglioramento esisteva concretamente, e poiché di solito le regole non cambiano quando la partita è già cominciata, molti lavoratori abusati non sapevano che si sarebbero in realtà giocati il tutto per tutto. Per le aziende, specialmente quelle con molte decine di finti progetti in atto, la multina è un rischio economico che vale sicuramente la pena di correre, perchè minimo rispetto ai costi ben più consistenti della stabilizzazione di tutti gli abusi reali. Nel moderno corso normativo che vuole l'impunità come nuovo criterio di gestione degli abusi, l'azienda colpevole rifonde al massimo sei stipendi, il lavoratore vittima perde direttamente il posto. 
Confindustria plaude: "è questa la strada".
Ma la strada per dove, esattamente?
la strada

 
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Purtroppo come al solito, le notizie di cui disponiamo non sono certe... o almeno così mi sembra

Per alcuni 'IL Secolo XIX'
'Si tratta insomma di una «sanatoria» che interessa il contenzioso in corso, fatta per togliere le castagne dal fuoco ad alcune imprese, che negli anni hanno formato enormi sacche di precariato e che rischiano dunque un grande contraccolpo economico dalle cause in atto.'

Per altri 'Corriere della Sera'
'La nuova norma si dovrà applicare anche ai giudizi in corso all'entrata in vigore della legge. '
(Quindi sia per le cause pregresse che per quelle future)

Per alcuni 'Il sole 24 ore' ci sarebbe
'Nella manovra finanziaria appena approdata al Senato ci sarebbe una norma che preclude in sostanza ai lavoratori precari la possibilità di ottenere dal magistrato la stabilizzazione del loro rapporto di lavoro nel caso si riscontrino irregolarità.'

Per altri 'Agi news' c'è
Brutte notizie per i precari: la manovra appena approdata in Senato contiene una misura che, una volta diventata legge, rendera' 'permanente' la loro condizione.

A chi credere ?
Quando avremo notizie certe?
Come si può esprimere il prorio dissenso o assenso verso un'iniziativa che viene è confusa
Risoluzioni di cause in tempi brevi (tempo medio processi 29 mesi) o norma per favorire imprenditori a scapito dei dipendenti?
Soluzione di casi critici o applicazione generale?

In uno Stato di Diritto, dove la costituzione stabilisce la Costituzione nei PRINCIPI FONDAMENTALI
all'articolo 1. stabilisce che
'L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Quale è la ratio di questa norma?

Per Maurizio Beretta direttore generale di Confindustria 'In questo, come in altri casi, non è di sanzioni che abbiamo bisogno ma di norme praticabili, che abbiano un senso logico rispetto alla reale situazione»'

Il senso logico quale sarebbe poter sfruttare da parte di pochi (imprenditori) in modo irregolare lo strumento offerto da alcune tipologie contrattuali?

Se la risposta è affermativa allora questa norma ha un senso logico

Se la risposta è negativa allora questa norma NON HA un senso logico

Logica vorrebbe che il giudice che riscontra irregolarità sul ricorso ad uno o più contratti a termine, obbliga il datore di lavoro a riammettere in servizio il lavoratore con un contratto a tempo indeterminato.

Inoltre:

secondo alcuni la 'nuova norma si dovrà applicare anche ai giudizi in corso all'entrata in vigore della legge' dove è andato a finire l'articolo 11 delle pre-leggi intitolato 'Efficacia della legge nel tempo' che dispone che 'La legge non dispone che per l'avvenire: essa non ha effetto retroattivo'?

Ponendo anche se si tratti di una eccezione, la retroattività non dovrebbe essere consentita solo se porti dei vantaggi ai cittadini?

Ovviamente queste considerazioni si basano sulle poche e confuse notizie che si possono trovare e potrebbero essere totalmente errate

Comunque gli interrogativi sono tanti anche se il più inquietanta è quello che hai sollevato tu Michela
'Piuttosto mi chiedo come mai la cosa sia arrivata ai giornali solo dopo che è stata approvata, mentre prima non è trapelata nemmeno una indiscrezione sulla sua presenza nella manovra'

Inserito da Massimo F., la cui homepage è qui il 07/27/2008 alle 12:56

Il percorso per capire cosa esattamente sia successo è questo: quali aziende beneficiano di più da questo provvedimento? Chi sono i grossi gruppi di qualunque natura economica che hanno il maggior numero di contenziosi aperti?
Inutile partire dal tg5, che ha dato la notizia così: 'potrebbe sembrare una norma che rende eterno lo stato di precarietà, ma non se si considera che si applicherà soprattutto a quelle grandi aziende, per esempio Poste Italiane, che durante il blocco dei contratti statali hanno potuto stipulare solo contratti a termine anche per mansioni durature. Senza questa norma, oltre alle tot mila cause in corso che culminerebbero in una assunzione, ce ne sarebbero altre 27mila pronte'. Come a dire che 40 mila nuove assunzioni di persone che GIA' LAVORANO CON LE STESSE IDENTICHE MANSIONI DEI LORO COLLEGHI, ma senza certezze nè tutele, sono una prospettiva da non augurarsi.
Ma è fumo negli occhi: le aziende pubbliche o a partecipazione pubblica hanno l'obbligo di concorso, ed è stata la Corte Costituzionale a sancire tempo fa che è per questo motivo che un giudice non può confermare un precario assunto a chiamata diretta una volta volta scaduto il termine del suo contratto. Quindi questa norma riguarda solo i privati puri. A chi si è fatto un favore? Anche stavolta imprenditori amici del PD, come già con Atesia e Almaviva a suo tempo, il cui patron Alberto Tripi era sponsor generoso dell'allora partito della Margherita? Il silenzio si spiega solo così.

Inserito da Michela, il 07/27/2008 alle 14:29

Continua a colpirli sempre più la forza oppositiva del PD, come del resto la grande presenza del Capo dello Stato che Grillo ha definito Morfeo nello scandalo complessivo delle Camere: avrei altri aggettivi in proposito...

Inserito da Stefania, la cui homepage è qui il 07/28/2008 alle 15:34

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Pagina 1 di 1 ( 3 Commenti )
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Media e Web

in viaggio
Il 12 settembre ad Alghero nell'ambito della manifestazione Porto Mediterraneo, presento il mio Viaggio in Sardegna insieme all'amico e scrittore Alberto Capitta. Il luogo, salvo modifiche, dovrebbe essere il Molo Dogana, dove è previsto l'allestimento di una speciale casbah in tema con lo spirito interculturale della manifestazione.


Filippo La Porta mi ha recensito sul Messaggero del 19 agosto, in sinossi con il bel libro di Marcello Fois, In Sardegna non c'è il mare. Parla di me e degli altri esponenti della letteratura sarda  il giornalista Michelucci sul Magazine on line Corsica. C'è invece una mia intervista sulla rivista Repubrica de Sardigna, organo di stampa del movimento indipendentista sardo IrS.   
 

Memorabilia

Cenerentola Durante la presentazione d Il Mondo deve Sapere nella cornice di Nepi, Gianluca Nicoletti mi ha furtivamente sfilato una delle ballerine che portavo, agitandola furiosamente davanti a un attonito pubblico, mentre decantava il concetto di mistica del marketing espresso dal libro. Noi abbiamo finto che fosse tutto normale.

Precariare stanca Mentre Marino Sinibaldi mi intervistava al Premio Fahrenheit, magnificandomi come emblema del precariato, me ne sono uscita con "Quel mese e mezzo di lavoro che ho fatto è stato il più provante della mia vita", dando a intendere al pubblico presente che in vita mia avessi in effetti lavorato solo un mese e mezzo. Tra le risate generali.

Avvocato honoris causa Ad Iglesias per la rievocazione del processo a Sigismondo Arquer, in qualità di avvocato della difesa ho avuto la meglio su Antonangelo Liori, facendo assolvere Sigismondo. Al termine del processo una signora di una certa età si è avvicinata mormorandomi: "signorina, casomai mi servisse, posso avere il biglietto da visita del suo studio legale?"

Incitamento alla maleducazione Al Festival Carovane un intervenuto, in quanto telefonista al 187 di Telecom Italia, sfoga la sua rabbia su di me per aver invitato nel mio libro la gente ad abbandonare ogni scrupolo e sfanculare i telefonisti. Pare che da quel giorno non campi più e tutti lo invitino a mettersi in viaggio per quel paese più volentieri. La cosa susciterebbe in lui una comprensibile frustrazione, che il buon uomo sfoga sbattendo a sua volta il telefono in faccia ai clienti della Telecom. Che dire. Ho creato un mostro.

Equivoci San Vincenzo, festa dell'Unità, presentazione del libro. All'ora convenuta non c'era nessuno, e noi si stava già per dare forfait, quando una signora con passo deciso si avvicina al piccolo spazio predisposto. Rita speranzosa mi fa: "ecco la prima, ora arrivano gli altri". La signora si piazza di fronte a me e con naturalezza mi chiede: "O che te tu lo sai mica dove si gioca a scalaquaranta?"

La teologa dell'albergo a ore   Splendida Maria Cinzia Bauci a Vigevano il 13 luglio. Dopo avermi invitata per una tavola rotonda su lavoro e letteratura, procede a una mia breve nota biografica, specificando che lavoro in un albergo... A ORE. Raramente ho visto una gaffe così magistrale fatta con altrettanta grazia. MariaCinzia, il mio idolo!

E tu cosa fai nella vita? Notevole gaffe a Genova al festival Be You. L'attrice Donatella Finocchiaro, talento emergente del cinema italiano e già lodata interprete di pellicole di registi del calibro di Marco Bellocchio, ha recitato alcuni brani tratti da Il mondo deve sapere. Al termine dello spettacolo l'ho ringraziata e le ho chiesto con candore "che cosa facesse nella vita, oltre quello", dimostrando di non avere la minima idea di chi fosse. Lei signorilmente ha evitato di farmi rilevare la gaffe. Mi sa che devo andare di più al cinema.

Prossimi appuntamenti

ven 12 set 2008 @19:00
Alghero - Festival Mediterranea
gio 25 set 2008 @22:00
Guspini - Viaggio in Sardegna
sab 27 set 2008 @19:00
Asuni - Festival culturale
dom 28 set 2008 @12:00
Mandas - Premio Lawrence
dom 5 ott 2008 @18:00
Cinisello Balsamo - Circolo dei sardi

Il Marchettone

Antonio Gurrado Presumendo infondatamente che, benchè io lo legga con regolarità da postino, lui difficilmente guarderà mai qui, lo segnalo come pietanza squisita. Scrive recensioni di libri, non sto a dire quali perchè è del tutto secondario: lo leggerei anche se facesse la recensione delle etichette dello shampoo che trova in bagno. Ha una prosa assolutamente splendida, vivacissima, che taglia e cuce come un sarto pignolo. Non contento, ci ricama sopra un intreccio di scorci letterari mai banali, buttati giù a punto croce affianco ad assaggi di lussuria senza pudore. Anima e corpo, raro quanto delizioso: lo consiglio a Jorial, che ritiene che i prosatori siano morti tutti con Cioran. Per conto mio, avendo il cervello come suprema zona erogena (un fastidioso handicap a cui non riesco a porre rimedio), a tratti nel leggerlo ricavo un lubrico godimento fisico. Per esempio qui.

Alessandro Giammei Maledetti poetiTu hai le coseloro le parole(E allora il Signore Dio plasmò ogni sorta di creature e le condusse all'uomo per vedere come le avrebbe chiamate)Loro hanno tuttotu niente Che baratto èquando un poeta vero ti dice anche il nome delle cose che non sai di avere? E che parole avrai per dirgli grazie di questo furto di vita reso in parolepiù vive del vissutopiù severamente vere?E l i a n t h o s   è  A l e s s a n d r o.Alessandro è tutto questo. il marchettone funziona: Alessandro quest'anno pubblica il suoi primo libro di poesia per la casa editrice Aisara.

Serve un logopedista? Roberta Scotto Galletta racconta la sua esperienza di logopedista con passione e verità. Imperdibile, non fosse altro perchè la signorina è una scrittrice vera.http://lofaanchebaricco.splinder.com

JdeMolay. right. Calci in faccia, ma con stile. Questo ragazzo farà strada.http://www.calcinfaccia.splinder.com