| Prove tecniche di fascismo |
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| Scritto da Michela | |
![]() La Russia di Putin due anni fa ha vietato gli assembramenti davanti ai monumenti, che è come dire da noi le chiese. I giornali in Italia hanno titolato: "Mosca mette le briglie al diritto di manifestare". Rispetto all'idea di Maroni c'è qualcuno che sappia spiegare dove stia la differenza?
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Praticamente, si potrà manifestare solo arrivando tutti alla spicciolata al Circo Massimo, evitando di passare davanti a una delle settemiladuecento chiese che punteggiano Roma.
Dal Corriere della Sera
'...Non si tratterà comunque di regole ferree; le valutazioni verranno fatte caso per caso e, nel concedere l'autorizzazione al percorso indicato dai manifestanti, si terrà conto anche di precedenti specifici. ..'
Ad es. dopo i fischi a Fini alla Sapienza, per quanto fosse uno sparuto gruppetto, il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha definito la contestazione «una gazzarra indecente messa in atto da un gruppo di sedicenti studenti dell´ultrasinistra. È necessario - ha proseguito - che la Questura intervenga per far rispettare le leggi a chi ritiene di poter impunemente violare ogni norma penale prima ancora che ogni regola di civiltà politica».
Dunque guai a chi si permette anche solo di fischiare. Welcome back 1984!
Ringrazio della citazione. Aspettavo una tua reazione.
molto in linea con l'idea della democrazia che circola in Italia: votate e poi zitti, lasciateli lavorare.
A proposito di 'gazzarra indecente': Fini e La Russa non hanno avuto nulla da dire quando l'Inter, nello stesso posto, ha festeggiato il 16° scudetto?
Ah quella era rispettabilissima... fede calcistica, in fascistico onore del 'panem et circensem'!
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