| Cittadino modello |
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| Scritto da Michela | |
![]() Questo dilemma infiammerà pure giuristi e leghisti di ogni latitudine, ma non arriva a sfiorare le rive dell’isola di Sant’Antioco, dove la questione è stata risolta senza troppi inutili sofismi: la cittadinanza si assegna per diritti di immagine. Diversamente non si spiega la decisione del comune di assegnare la cittadinanza onoraria del paese a Vittorio Sgarbi, a meno che non si vogliano considerare motivo di pubblica lode le sue condanne per diffamazione, falso e truffa aggravata ai danni dello Stato per assenteismo reiterato e produzione di documenti falsi mentre lavorava come funzionario ai Beni Culturali del Veneto. O forse la giunta di Sant’Antioco ha considerato titolo di merito il plagio della storica dell’arte Mina Bacci, che Sgarbi copiò di peso nella sua introduzione a un volume su Botticelli, dando poi la colpa alla segretaria da cui se l’era fatta scrivere. Ma forse, in tempi in cui la flessibilità è considerata un valore, il sindaco di Sant’Antioco gli vuole conferire un premio per la pluridimostrata capacità di sapersi coniugare con qualunque linea politica; in quindici anni il nome di Vittorio Sgarbi è comparso infatti nelle seguenti liste: partito comunista, partito socialista, partito liberale, Dc-MSI, partito radicale, partito repubblicano, forzaitalia, lista consumatori, partito federalista e ultimamente anche dell’unione dei democratici cristiani, con cui è stato eletto sindaco di Salemi. Una volta cittadino di Sant’Antioco, se tanto mi dà tanto, ce lo aspettiamo nel Psd’Az.
Comunque, per chi vuole opporsi al crescendo di demenzialità che sta interessando la Sardegna, c'è anche questa petizione. C'è tempo fino al 26 aprile, giorno in cui, durante i festeggiamenti per il patrono, il sindaco Mario Corongiu compirà l'efferato gesto di dar le chiavi del paese a cotanto cittadino. |
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Poco da dire...non c'è limite al peggio!
Quando sembra che l'amministrazione del mio paese (S.Antioco appunto) abbia raggiunto l'apice dell'inettitudine ecco che dal magico cilindro di questi 'politici' viene fuori un'ennesima genialata. Nel frattempo le strade fanno schifo, i giovani scappano, i locali chiudono, la spazzatura si accumula e i soldi per la necropoli volano via.
C'è proprio di che essere orgogliosi di avere un concittadino di questo calibro che sicuramente con la spazzatura che ci circonda non sfigurerà di certo!
Che pena!
...da antiochense emigrato,costretto a cambiare residenza,che mentre lo facevo mi piangeva il cuore e mi sentivo quasi un traditore,sapere che tale individuo potrà fregiarsi della cittadinanza di S.Antioco,chissàm con quale oscuro merito poi...che tristezza,che vergogna,mi viene il vomito.
mi sembra sensata una proposta che è stata fatta su un blog annesso all'iniziativa (uomo nero, se non sbaglio): la cittadinanza doveva essere discussa in consiglio, non in giunta, così ciascuno si sarebbe assunto pubblicamente le proprie responsabilità, come accaduto a Firenze per B. Englaro
Questa la capirà (spero prt utti gli altri) solo michela:
Pare che ormai il metodo di assegnazione delle cariche sia quello Lottiano (la cittadinanza è solo il primo passo, e comunque può già sussurrare).
Sgarbi comunque è stato master di un sacco di gilde...
In effetti un uomo come Vittorio Sgarbi da un certo punto di vista è da ammirare.
Se con un cognome così, che è tutto un programma, riesce ad avere successo e a farsi degli amici.
Cara Kelledda, per amore di precisione tra le varie 'transumanze' politico elettorali del nostro 'stimato' futuro concittadino devo ricordarti la sua elezione come deputato in Sardegna nel 1992 in forza al Partito Liberale e, sempre in Sardegna (è proprio vero che errare è umano ma perseverare è diabolico), la sua elezione nel 1999 come consigliere regionale in forza al Nuovo Movimento di Niki Grauso.
Saluti, Franciscu.
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