| FANtasilandia |
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| Scritto da Michela | |
![]() Cara michela, sono un tuo fan, mi piace leggerti spesso, ma ultimamente lo faccio meno e sentendo anche altri ho scoperto che condividono il mio parere dal quale nasce un umile consiglio: NON FARE POLITICA , non è per te, continua a fare le cose che hai fatto sempre che sono più nobili , e rimanendo neutrale tutte le belle parole sono apprezzate da tutti. mentre così facendo stai deturpando le tue opere con le tue stesse mani, tra i tuoi fans appassionati ce ne saranno tanti (come me) che politicamente la pensano in modo opposto al tuo per cui perderai molti fans, che senso ha ? almenochè la tua intensione non sia di fare politica , be allora auguri... scusa se ti ho dato del tu e se mi sono permesso, complimenti per tutto il resto. piero Chi avesse altre idee brillanti, prego. |
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Da quando in qua gli scrittori/ et chiunque non possono manifestare il proprio pensiero?! Ma scusa che leggi a fare?
Comunque io ti propongo alcune idee caro 'Fan' potresti organizzare un movimento tipo ' Michela ci manchi' o, sempre in tema, 'PICCOLI FANS', per una figura politicamente casta di Michela.
FAN è pieno di libri Harmony nelle edicole, se ti butti su quelli puoi forse trovare scrittori più a (tuo) modo.
Cara Michela, non c'è nemmeno bisogno che te lo scriva, perché continuerai a fare quello che fai senza dare retta al lettore in questione, ma preferisco metterlo nero su bianco scanso equivoci.
Io ti seguo perché prima ancora della brava scrittrice ho letto una persona che conosce perfettamente il compito che si ritaglia l'autore nella società. L'autore porta avanti una visione del mondo e la esprime. E questa visione, quando è onesta e risponde ala sua coscienza, deve necessariamente essere politica. Quindi tu sopperisci perfettamente all'obbligo che viene imposto all'autore. Vi sopperisci, guarda che strano, persino quando ti dedichi alla narrativa, che tutto si può definire tranne che apolitica. Paradossalmente riesci ad essere attenta alle questioni politiche persino in un romanzo come Accabadora, così lontano per epoca ma così vicino a noi nelle storie che racconta e nei suoi personaggi. L'Accabadora stessa ne è espressione. Quindi, Michela, te lo dico senza problemi: se smetti di fare politica, io smetto di leggerti.
Di punto in bianco.
Naturalmente so benissimo che farai quello che ti pare, e se un giorno deciderai di non fare politica perché ti sei stufata lo farai nonostante la mia minaccia! :D
Questo è quanto.
Con la solita stima Giuliana
e infatti la questione secondo me è proprio quella
e cioè il concetto di 'politica'
che nella testa di Piero (e di quasi tutti ormai) ha un significato ben preciso
Paolo
Cara Michela, non giriamoci intorno: è da quando scrivi che scrivi di politica, chi ti segue lo sa benissimo e lo apprezza; eppure il Piero ti scrive ora, in seguito ai fatti di Cala Luna, perché quello che tocchi non è un abuso, ma un interesse economico. Ecco la politica che ha Piero in testa: blatera pure di diritti dei gay e di cittadinanze e Piero non ti dirà niente, ma guai a dire qualcosa contro i costruttori di vacanze, i barconisti di vacanzieri, gli speculatori edilizi e quanti votano con l'occhio al conto in banca.
Kelledda mea, su mundu est gai, naraiat Peppineddu.
Cara Michela,
il giorno che comincerai ad avere dei 'fans' dovrai preoccuparti di aver sbagliato da qualche parte ed aggiustare il tiro.
L'impressione è che invece che fans tu stessi cercando altre menti con le quali ragionare assieme. Tali menti, definite 'intelligenze', non possono essere 'deluse' dalle tue opinioni, in quanto non si porranno nei tuoi confronti in una posizione up-down (come appunto fa un fan) ma in una posizione di 'ragioniamo assieme', ricordandosi che entrambi ogni giorno andiamo al gabinetto :)
per quanto mi riguarda, da umano senziente ad umano senziente, continua così ;)
Giacomo
la mamma degli imbeccilli è sempre incinta. Fai quel che vuoi e continua a scrivere come sai. A presto
Mo' non è che io debba manifestare solidarietà, eh, figurarsi: prendo solo atto del fatto che 'fare politica' (cioè avere delle opinioni sul mondo che ti circonda, e su come viene gestita la vita pubblica, ed esternarle) è considerato disdicevole per chi voglia avere dei 'fans'. Che sarebbero dei Farmaci Anti-infiammatori Non Steroidei, insomma, roba che sgonfia il fuoco, anziché alimentarlo.
Per fare la scrittrice ed avere dei 'fans' devi essere innocua e un po' evacua come l'Enterogermina.
Cara Michela,
anche io sono un tuo fanssss, ma da gggiovane devo dire di essere stato oltremodo turbato dal tuo violento attacco alla tivvù dei ggiovani emtivì. Ti invito pertanto a non occuparti della tivvù dei ggggiovani; dedicati piuttosto ai temi romanzeschi che esaltano la cultura sarda come la cottura del porcetto, i 'costumi sardi' paese per paese, su ballu tundu ecc... se non farai ciò perderai molti fannnsssss che come me sono affezionati estimatori della tivvù dei gggiovani e ne riceverai la maledizione, quella di avere da qui in avanti 30 minuti per la presentazione di accabadora che però dovrai sacrificare per presentare dibattiti cittadini in cui cercherai invano di ottenere risposte sensate da assessori alla cultura ed assessori al turismo...
Con immutata ggiovane stima ti rivolgo i miei complimenti per tutto il resto che non turba la sensibilità di noi ggiovani e meno gggiovvani fannnsss
Ebbasta! ecchecosè la giornata del “ Diamo addosso a Piero”?.
Se solo tu avessi il buonsenso di essere dalla parte giusta io penso che Piero, anche se a malincuore, accetterebbe che tu ti sporcassi con la politica. Vero Pie'?
Fatti furba se proprio non vuoi fare la Svizzera fai un salto di qualità e passa dall'altra parte dove ci sono Piero e gli Opposti che ti aspettano a braccia aperte perché, guarda, io te lo dico, se continui così lo perderai sicuramente, del resto l'accorata mail non lascia dubbi............. mmmm nono, sono mooolto pessimista.
Pensaci seriamente.
Eppoi si sa, la politica la devono fare solo i politici . Lo dice la parola stessa. Lo vedi che non mi sai neanche i fondamentali .!?!..
Ma Pie', anche tu, già che c'eri però potevi chiedere scusa per quel “almenochè”
Ci tengo a precisare che io di mestiere non faccio la fan, né di Michela né di nessuno!!! :D
Difendo il mio sacrosanto diritto di leggere qualcosa che mi interessa. Si vede che io e Piero abbiamo interessi differenti, ma 'sticazzi... Lui è un fan.
Pappapippius chi no ses'attra !!!Che poi la cosa piu' triste e' che tutti quelli che ti hanno aggredito per l'articolo in questione,o non l'hanno letto bene,o l'hanno letto bene ma non capiscono,oppure,piu' probabile e piu' grave,hanno la mente talmente schematizzata che non conoscono altre sfumature.In realta' siamo al punto che quasi non esistono altre possibili sfumature,o sei di sinistra o sei di destra,punto.Un ragionamento fuori da questo schema infernale non e' previsto.
Grande Michela,la tua testa e' difficilmente raggiungibile e questa e' l'altra faccia della medaglia.Buon ferragosto !!!
Da quando ti leggo sul web mi pare tu faccia politica. Posso anche non concordare (su certi temi di sicuro accade) ma non mi pare sia fondamentale. Finché si mantengono dei limiti formali e, in questo caso, sostanziali di rispetto reciproco, finché ciascuno esprime le proprie idee avendo come unico principio quello della forza delle argomentazioni e si tralascia il resto (dal principio di autorità ad insulti non argomentati a ciò che non mi viene in mente ora) mi sembra che ognuno debba essere libero di fare ciò che vuole. Buon ferragosto![i][/i]
Lo spirito giusto è quello di aldo busi, che nel suo blog così descrive l' italietta moderna:
Sempre a Roma, l’odiosa lercia discarica umana, ora anche infuocata dall’afa che ne esalta la puzza di piscia e perbenismo andato a male, vivo soffocato da un’italietta preda di una morsa prefascista e populista, con la mafia che si è impossessata delle massime cariche dello stato e non fa niente per nasconderlo, stato tempestato da vergognose leggi berlusconiane ad hoc che scivolano giù come olio di ricino… Non ce la faccio più nemmeno a respirare quest’aria terronico-leghista, cafona, delinquenziale, razzista, papalina, civilmente ed europeamente analfabeta; tale è la rabbia politica che né dormo né vado di corpo, e nell’ essere portatore forzato di merda vecchia mi sento infine italiano anch’io. Non tornate qui, a costo di mantenervi io fino a che non vi siete sistemati, l’Italia è un non luogo a misura di morti viventi, una persona viva qui ha la fine segnata dal vampiro in agguato di sua spettanza. Se appena potete, non sprecate la vita come me dovendovi confrontare chissà ancora per quanti giorni con il sorriso di Schifani e di Ghedini!
Del resto anche Thomas bernhard descriveva Salisburgo, la città d’origine dei suoi genitori: “una malattia mortale, e in questa malattia i suoi abitanti vengono partoriti e avviluppati e, se non scappano via nel momento decisivo, essi compiono prima o poi, direttamente o indirettamente – date le orribili condizioni che vigono nella città - un repentino suicidio, oppure, direttamente o indirettamente, vanno verso una lenta e misera rovina in questa terra di morte, architettonicamente arcivescovile e ottusamente nazionalsocialista e cattolica, nemica dell’uomo in tutto e per tutto”
Avere un'opinione sulle cose è di per sè 'fare politica'.Forse chi ha scritto questa critica di opinioni non ne ha nessuna.
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