| L'Abruzzo si risveglia incredulo, ma anche la Sardegna è abbastanza basita |
|
|
|
| Scritto da Michela | |
![]() I loro appelli alla coscienza degli alleati per farli rinunciare al progetto di costruire selvaggiamente la costa lascerebbero intendere un’ingenuità imperdonabile: essere stati i soli a credere che quella “convivenza creativa tra uomo e ambiente” che Cappellacci gli ha fatto firmare nel programma volesse davvero dire qualcosa di diverso da “più cemento in riva al mare”. Mal svegliati, in tal caso. Tutto questo lo scrivo perché sono tempi difficili e i giornali domani la racconteranno un po’ come vogliono, o non la racconteranno per niente. Anche a me è parso strano che da un blog nascesse un'interrogazione in Parlamento, ma del resto da chi le deve prendere le notizie uno, se i giornali non le danno più? Lo sfregio di Cala Luna ha toccato inutilmente le scrivanie di tutte le redazioni dell'isola, prima di arrivare a me come un delfino spiaggiato. E dunque, tra sapere e non sapere, intanto si continua a scrivere. Per questo seguirà a ruota un post con la storia di Santa Lucia di Siniscola, una vicenda che sembra la sceneggiatura di un brutto film, bisognosa della massima attenzione perché difficilmente ne sentirete parlare fuori dalla rete. Fatela girare. Segue anche la mia adesione alla manifestazione di domani per la libertà di stampa. Non solo dalle pressioni degli editori, ma soprattutto dal pavido bavaglio che i giornalisti continuano a mettersi da soli per paura di irritare il potente. La libertà di informare smette di esistere quando si comincia ad avere paura di usarla. |
Numero di commenti (28) - Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo
You must javascript enabled to use this form
Per fortuna che si può fare politica anche in altri modi. Tuttavia giova ricordarti un oracolo che incollo sotto.
Ci sentiamo presto spero, per mia fortuna è sabato. Ti abbraccio.
---
Cara michela, sono un tuo fan, mi piace leggerti spesso, ma ultimamente lo faccio meno e sentendo anche altri ho scoperto che condividono il mio parere dal quale nasce un umile consiglio: NON FARE POLITICA , non è per te, continua a fare le cose che hai fatto sempre che sono più nobili , e rimanendo neutrale tutte le belle parole sono apprezzate da tutti. mentre così facendo stai deturpando le tue opere con le tue stesse mani, tra i tuoi fans appassionati ce ne saranno tanti (come me) che politicamente la pensano in modo opposto al tuo per cui perderai molti fans, che senso ha ? almenochè la tua intensione non sia di fare politica , be allora auguri... scusa se ti ho dato del tu e se mi sono permesso, complimenti per tutto il resto
Caro Dori, tra e Daniele Addis non so chi è più carogna :P Quel commento mi perseguita!
Comunque io faccio politica anche quando dormo, perché sogno mondi migliori. Difficile smettere.
Che strano, sul sito dell'Unione Sarda non si parla di questo premio di cubatura. Massì, sarà stata una svista.
Michi l'ho messo proprio per questo, altrimenti sarebbe stato troppo disperso nel sito. Come avrebbe fatto Daniele a ritrovarlo???
Stefano, ieri c'era sull'Unione. Ovviamente non aspettarti visione critica, già il titolo dice tutto.
http://giornaleonline.unionesarda.ilsole24ore.com/Articolo.aspx?Data=20091003&Categ=2&Voce=1&IdArticolo=2386188
Cappellacci intanto, con una faccia da suola che ci si potrebbero fare le scarpe antinfortunistiche, declama che è contrario al parco eolico, perchè 'l'ambiente viene prima di tutto'. Ridi: http://unionesarda.ilsole24ore.com/Articoli/Articolo/147926
Scusate, a parte l'insistenza di Michela nel voler affrontare tematiche politiche provocando turbe psicologiche a non pochi dei suoi fenns, qua si stanno mettendo in dubbio le mie capacitá di ripescare un commento che ho quasi imparato a memoria talmente lo ritengo bello e profondo. Non accetto queste insinuazioni e comunque vi informo che oramai ho la selezione automatica dei tasti (ctrl+P+D+L) che richiama quel commento dove e quando voglio!
scusa se ti ho dato del tu e se mi sono permesso, complimenti per tutto il resto
Il povero Piero non steroideo aveva fatto un accorato appello,aveva, si può dire, parlato col cuore in mano e adesso, per colpa vostra,non lo leggeremo più. Cattivi
Potremmo tornare al vecchio discorso e chiederci come mai il PSD'AZ non conta nulla nella maggioranza. Magari se l'avessimo votato al posto del PD oggi il PDL avrebbe avuto i bastoni tra le ruote....
O bella questa. Il problema non è il Psd'az che si coalizza con un partito che ha al primo punto del suo programma la distruzione dei vincoli del piano paesaggistico. Il problema siamo...NOI, perchè non l'abbiamo votato affinché potesse essere forte nel fare OPPOSIZIONE dentro la sua stessa MAGGIORANZA!
Adriano, ma cosa ti fumi dopo pranzo tu?
Fortunatamente non fumo. A me non risulta Michela che il PDL avesse nel programma la distruzione delle coste ma solo la revisione del piano Soru e molti cittadini hanno creduto in quella proposta. Non si può demonizzare chi non la pensa come noi indipendentisti. Ma non eri non-nazionalista?!!! Il voto ideologico di molti indipendentisti cosa ha prodotto? Che un partito territoriale come il PSD'AZ non ha il peso necessario in Consiglio mentre è stato votato un partito centralista che non può fare nulla. L'altro partito territoriale invece (IRS) purtroppo è rimasto persino fuori. Siamo ancora molto ingenui ed immaturi nell'indipendentismo: Preferiamo attaccare i nostri fratelli che potrebbero darci una mano piuttosto che dare battaglia al centralismo, sia esso di destra o sinistra. E poi i fatti sono sempre quelli che sono...ce la prendiamo in quel posto...che ci piaccia o nò. In Sardegna facciamo che 'sos maccos' come dice un detto, prima vincoli ovunque, adesso zero. Equilibrio infatti nella rissa non ne troveremo mai. Ed è sempre in questa breccia che storicamente si infilano i parassiti speculatori d'ogni sorta.
Adriano, non facciamo finta di non capirci: si sono fatti eleggere con la promessa di abbattere i vincoli e lo hanno fatto. L'unico progetto che avevano non era politico, ma edilizio: glielo aveva firmato un architetto. Nessuno che avesse a cuore gli interessi dei sardi avrebbe mai sottoscritto quel programma, ci sono prezzi che non si pagano nemmeno per mettere il culo su una poltrona. La manfrina della resistenza interna me la risparmio volentieri: a gente come quella la resistenza si fa di fronte, non fianco a fianco.
Per i corti di memoria c'è sempre questo indimenticabile filmato in pieno Cappellacci style: Stia tranquillo! Cominci a preparare il cemento e i mattoni!.
Ecco cosa hanno firmato i sardisti che adesso fanno le vergini violate. E' questo l'indipendentismo che dovremmo maturare? Accidenti, che lezione di statismo.
Si Michela, strano ma vero: E' quello l'indipendentismo che NON ABBIAMO MAI voluto maturare per inseguire lo scontro diretto. E' un indipendentismo vecchio che dagli anni '80 (Partidu Sotzialista indipendentista Sardu - SNI - IRS) non ci fa governare, non ci fa avere peso e ci fa vivere nella speranza di poter crescere elettoralmente. Nel frattempo il centralismo distrugge tutto quello che incrocia nel proprio cammino. Quel video di Cappellacci i Sardi non lo conoscono, lo sai benissimo anche tu che spesso e volentieri nè gli elettori di cdx, nè quelli di csx, sapevano lo straccio di programma che hanno votato.
Ammesso che non lo conoscesse il popolo, voglio sperare che il programma che hanno firmato lo conoscessero i sardisti, e credo proprio di sì.
Ma purtroppo è falso che anche la gente non lo conoscesse, visto che la campagna elettorale è stata fatta porta a porta dicendo che Soru bloccava lo sviluppo ingessando l'edilizia, e che Cappellacci invece l'avrebbe riavviata, e saremo tornati a sorridere. Ogni singolo impresario di ogni grande o piccola impresa edilizia sarda ha detto ai suoi manovali: votate PDL o perderete il lavoro. Ad ogni singolo possidente di un fazzoletto di terra fronte mare è stato detto: vota PDL e il terreno raddoppia di valore, ci fai il futuro dei figli se te lo vendi.
Fare i finti tonti adesso è una furberia che puoi provare a fare giusto tu, e chi deve pararsi il culo per le sue scelte politiche miopi.
Ma guarda che 'riavviare l'edilizia e smontare i vincoli Soru' non significa distruggere. Significava semplicemente rendere più versatili i vincoli e credo che nessuno si aspettasse (a parte la tresca di malandrini) di andare sotto i 300 metri come livello di edificabilità. I programmi insomma sono relativi. Hanno usato il peso conquistato alle elezioni ed hanno approvato tale normativa per i più disparati interessi. Ma noi indipendentisti e sardisti cosa abbiamo risolto? Io direi che gli unici ad aver fatto i verginelli siamo noi con le nostre superflue divisioni ed abbiamo lasciato campo libero ai soliti speculatori. Me li immagino alcuni signori in salotto...mentre noi polemizziamo...loro brindano! Divide et impera!
Mi pare che - tra le altre cose - ti sfugga la differenza tra chi si atteggia a vergine e chi vergine lo è davvero.
Domani iRS può tornare dai suoi elettori presenti e futuri e dire: non ci siamo venduti per un piatto di lenticchie e abbiamo continuato a fare il nostro lavoro sul territorio e per il territorio. Il Psd'az, ahiloro, ha qualche problema in più ad andare a testa alta da chi lo ha votato. Mi dispiace dover ribadire l'ovvio, ma chi si candida con un partito sognando di diventarne l'opposizione non può stupirsi se è la sua stessa coalizione a non prenderlo sul serio. Dare la responsabilità delle proprie sciocchezze a chi ha fatto scelte elettorali più coerenti (anche se meno remunerative nel breve) non lava le coscienze sporche.
| < Prec. | Pros. > |
|---|












