Menu Content/Inhalt
Home

Info


L'attore, autore e regista Sante Maurizi ha appena realizzato per CUEC un libro intervista intitolato I film del cuore. Tra le interviste c'è anche il mio rapporto preferenziale con il cinema di Ermanno Olmi. Il libro verrà presentato in anteprima il 6 dicembre da Goffredo Fofi alla fiera della piccola editoria di Roma, Più libri più Liberi.


La casa editrice Ilisso continua il suo progetto di ridare smalto all'intera produzione deleddiana, nota e meno nota. Nelle prossime settimane usciranno tre nuovi titoli di Grazia Deledda, tra cui Il nostro padrone con la mia prefazione.
 

Segni di vita intelligente

Attenzione, questa sezione contiene forme varie di resistenza al degrado. 


Qualcuno, nella gazzarra mediatica che fa scorrere via ogni cosa, vuole continuare a ricordarsi di Marinella, la ragazza stuprata a Montalto da un branco di "ragazzi di buona famiglia", a cui il comune ha persino pagato le spese legali. Non è un presunto stupro, i colpevoli sono rei confessi, ma non faranno un giorno di carcere perché incensurati, e la solidarietà del paese sui media sembra continuare ad andare solo a loro, compresa quella di un vecchio che "se avesse avuto 13 anni si sarebbe messo in fila" pure lui. Questi disgraziati non hanno nessuna comprensione da me, né dal gruppo su FB che sostiene Marinella, né quella della scrittrice Lara Cardella. Nel gruppo si ricordano i fatti e si chiede giustizia, perché la violenza prima di essere un fatto è una mentalità, e i distinguo sulla vittima servono solo ai colpevoli per salvarsi da una giusta pena. 

Syndication

Chi è online

Abbiamo 7 visitatori e 1 utente online

Statistiche

Utenti: 22
Notizie: 408
Collegamenti web: 16
Visitatori: 4564592

Inserisci la tua email:

Travolti dal solito abuso nell'azzurro mare d'agosto PDF Stampa E-mail
Scritto da Michela   
scritto per
 
vista aerea di cala luna, dove si vede la spiaggia, il fiume alle sue spalle e si intravedono le grotte appena più a nord
In un modo o nell’altro, noi a Cala Luna ci dobbiamo far arrivare la gente, perché non è possibile avere una spiaggia così e non usarla al massimo della capienza stipabile. Questo devono aver pensato i vandali che due settimane fa hanno martellato il caratteristico scoglio a fungo della famosa spiaggia sarda per impiantarci una bitta d’acciaio per l’attracco di natanti. Del resto, occuparsi di ambiente significa impegnarsi per far nascere un modello di coesistenza creativa tra gli esseri umani e la natura. Sono parole di Ugo Cappellacci nel programma con cui è stato eletto alle scorse regionali sarde, e in quell’ammiccante accenno alla creatività era difficile non vedere legittimata la rabbia di quanti soffrivano le leggi forti che fino a quel momento avevano risparmiato le coste dell’isola dalla speculazione edilizia. La creatività, si sa, risponde solo alle regole che si da l’artista stesso, e da questo punto di vista i creativi disposti a trovare ispirazione cementizia in Sardegna davvero non si contano.
Quasi tutti adesso aspettano fiduciosi le decisioni della Regione in merito per poter tornare a fare affari creativi direttamente sull’orlo di smeraldo del mare sardo, ma tra di loro l’artista di Cala Luna doveva essere il più impaziente, se ha deciso di aggirare i tempi tecnici della burocrazia per creare opere estemporanee. Ha scelto bene la tavolozza: l’orientale Cala Luna è una delle spiagge più famose e ambite di tutto il Mediterraneo, talmente bella da essere voluta dalla Wertmuller per rappresentare l’isola caraibica del set di “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare d’agosto”. I sardi certo la frequentavano già, ma grazie a quella e altre vetrine il numero degli appassionati di Cala Luna nel tempo è sempre cresciuto, non solo grazie alla caratteristica acqua trasparente, ma anche al contorno di veri gioielli rupestri come le molte grotte della costa centro-orientale e le rocce cesellate dal vento in forme affascinanti.
Tra queste ultime la più nota è proprio lo scoglio deturpato dal martello pneumatico, famoso come “fungo di Cala Luna” per il tronco sottile e la sommità ad ombrello che sembra galleggiare sull’acqua trasparente. Gli ignoti vandali notturni hanno ritenuto di declassarlo da monumento geologico ad aggancio di supporto per il ponte attiguo, probabilmente bisognoso di un rinforzo a causa del continuo flusso di turisti che con frequenza impressionante ci arriva sopra tutti i giorni provenendo dalle vicine Arbatax, Santa Maria Navarrese, Cala Gonone, Orosei e La Caletta. Certo è difficile credere che un vandalo possa fare una operazione così funzionale per pura ispirazione creativa; è più credibile pensare che l’ignoto martellatore si nasconda tra i diversi soggetti interessati turisticamente alla spiaggia, che purtroppo - avendo la sventura di essere contesa da molti anni tra il comune di Baunei e quello di Dorgali – sconta anche così la debolezza permanente propria delle terre di nessuno. È significativo che il comune di Baunei sia stato l’unico a denunciare alle autorità l’atto vandalico, segnalando anche ai giornali l’irrimediabile scempio; in timida risposta ha ottenuto un trafiletto in cronaca locale su La Nuova Sardegna e un doppio risultato di inciviltà: se da un lato in tutta la regione nessuno è a conoscenza di che cosa è accaduto a Cala Luna, dall’altro i vandali adesso hanno la certezza che certe ispirazioni artistiche non generano conseguenze.
È la coesistenza creativa, bellezza!
la bitta
il ponte, dove si vede il cedimento finale che ha reso necessario il supporto allo scoglio
 la bitta nell'insieme dello scoglio cala luna con bitta
 
 
Aggiungilo a:
Splinder
Delicious
Facebook
Google
YahooMyWeb
Technorati
Commenti

You must javascript enabled to use this form

Aggiungi i tuoi commenti a questo articolo
Travolti dal solito abuso nell'azzurro mare d'agosto

Inserisci il tuo commento qui sotto.

(obbligatorio)

(facoltativo)

In tuo indirizzo E-mail non verrà visualizzato sul sito ma solo all' amministratore. Verrà inoltre utilizzato per inviarti la segnalazione di risposte.




Naturalmente pubblicherò tutte le mail anonime di insulti che mi arrivano via posta. Sono mostrine di cui mi fregio.
----------------------------------------
Da uno che si firma: smascheratore.

Leggendo la sua denuncia si è dimenticata degli scempi dell'ex governatore della sardegna ossia il comuista al caviale soru che si è fatto costruire una mega villa a 1 millimetro dal mare e subito dopo ha varato una legge che ne vieta la costruzione a meno di 600 metri, una mega colata di cemento deturpazione colossale pure le iene sono andate a rinfacciarglielo soru con la sua aroganza da comunista miliardario da padrone squalo ha replicato o andate via o chiamo i carabinieri!! ahah e di berlinguer e delle loro ville o terreni in sardegna hai mai indagato? no solo su berlusconi e capellacci sarebbero loro i devastatori della sardegna?? aahaha i sardi e gli italiani hanno capito chi sono i veri devastatori e li hanno cacciati a calci!!! con capellacci e berlusconi la sardegna sta già rinascendo, quanto alla bitta l'hanno fatta per i panfili di dalema soru, debenedetti,tronchetti provera si sa i radical chic o comunisti al caviale amano le bitte in acciaio specchiato!!! conti!
nua a servire i tuoi padroni rossi avrai successo almeno quanto veltroni!!! ahahah

Inserito da Michela Murgia, il 06/08/2009 alle 13:51

Da uno che si firma: Martellone

Va bene.togliamo la bitta e li attacchiamo al tuo collo i barconi con la gente.

Inserito da Michela Murgia, il 06/08/2009 alle 14:32

@ smascherone, non è in tema con quanto in articolo, ma visto che ti occorre informarti meglio lo farò io: Soru non ha costruito una mega villa ad un millimetro dal mare ma l'ha acquistata già pronta (era lì da vari anni ormai e condonata da non so quale giunta.) Soru ha ricevuto una menzione dal WWF perchè nell'opera di restauro ha ridotto la cubatura della villa anzichè aumentarla.
fatto le dovute precisazioni, e precisato che a me di Soru non frega un cazzo, (IRS a vita!). è orribile sapere che i nostri figli non vedranno mai cose meravigliose che noi abbiamo avuto la fortuna di vedere, perchè dei bastardi hanno deciso di ricoprire di cemento (compreso chi costruì la villa acquistata da Soru) o distruggere 'rocce' che disturbavano lo 'sviluppo' turistico. Ma dico io è questo il turismo che serve alla nostra isola? e il ristorante di briatore posto sul mare? sono i residence che si apropriano delle spiagge? i nostri figli dovranno pagare ogni volta che vorranno vedere il mare?

Inserito da pacifico, il 06/08/2009 alle 17:19

secondo me il paletto d'attracco l'ha piantato cappellacci, il berlusca era impegnato con le veline a villa certosa.
michela murgia vergognati ... ... speculare politicamente sulle azioni di un idiota è squallido e indice della tua totale immoralità.
A dispetto del tuo cognome spero che tu non sia sarda, non ne saresti degna ... ...

Inserito da massimiliano, il 06/08/2009 alle 19:26

Che rabbia!Assurdo. E non posso davvero credere che ci sia qualcuno che non si stupisce di quello che succede, che possa difendere chi l'ha fatto, difende questa amministrazione e addirittura sfotte chi denuncia i fatti.
Pirla! magari questo insulto lo capite visto che sardi non siete di certo.

Inserito da isad, il 06/08/2009 alle 19:48

nessuno difende chi l'ha fatto, e ci mancherebbe altro.
è fastidioso però vedere strumentalizzato politicamente l'episodio di un demente, e se poi si scoprisse che l'ha piantato un dirigente del PD?
come la mettiamo?
anche tu isad condanni quest'amministrazione, che c'entra con l'episodio in questione?

Inserito da massimiliano, il 06/08/2009 alle 20:10

Miseriaccia ladra! Tutto per un insignificante bitta d'acciaio? Questo sarebbe un oltraggio alla natura?
E' solo una miserabile bitta d'acciaio perdio!
X pacifico.
Intanto Soru se l'è comprata quella villa, quell'obrobrio costruita semiabusivamente. Certo, l'avrà pure migliorata, ma sempre un cesso di costruziuone a un millimetro dal mare resta. Per coerenza con la sua anima ecologista avrebbe dovuto abbatterla e dare un esempio davvero ineccepibile.

Inserito da Emilio, il 06/08/2009 alle 20:13

Massimiliano, io non condanno affatto questa amministrazione; però ho un parere molto chiaro sulla sua filosofia ambientale, che è stato un cavallo di battaglia decisivo per la sua vittoria elettorale, anche nell'Ogliastra vista mare. Certo che quello non è il primo abuso che si vede a Cala Luna, e non è nemmeno il peggiore, ma sapere di avere adesso alla regione una giunta 'morbida' sulla questione della tutela ambientale fa sentire un po' più tranquilli quando si compiono atti di imperio di questa e altra fatta: se ci sono ragioni economiche superiori, è probabile che l'abuso passerà in cavalleria. In quest'ottica la mia lettura del Cappellaccipensiero su cosa sia o non sia considerabile abuso non è politica, casomai antropologica.
E del resto la serie dei commenti che tendono a minimizzare lo sfregio alla roccia dimostra che si tratta di un atteggiamento mentale diffuso.

Inserito da Michela Murgia, il 06/08/2009 alle 22:59

Il tal smascherone ha smascherato definitivamente i propri problemi e frustrazioni personali riportando 'accuratamente' ed in maniera palesemente falsa la storia della villa di Soru ed arrivando addirittura a tirar fuori i Berlinguer come se prima di denunciare un abuso o un atto di vandalismo si dovessero enumerare tutti gli abusi pregressi... maledetto benaltrismo, virtù degli inetti e di tutti coloro che non sono in grado di affrontare le discussioni entrando nel merito.
Per quanto riguarda martellone io un'idea del posto in cui gli attaccherei la bitta ce l'avrei pure.
Pacifico, non perdere tempo ad informare chi fa della disinformazione un vanto; smascherone il tempo per verificare il frutto delle proprie seghe mentali ce l'ha, è l'onestà intellettuale per farlo che gli manca.
Secondo Massimiliano invece Michela si dovrebbe addirittura vergognare e la bitta sarebbe stata messa da un vandalo idiota isolato... questi vandali moderni non sono più quelli di una volta, ora è emersa la moda di deturpare per rafforzare gli attracchi. Certo, magari Massimiliano potrebbe leggere più attentamente e notare che si condanna più che altro il silenzio e l'apparente accondiscendenza intorno all'atto 'vandalico', ma potrebbe essere uno sforzo intellettuale troppo grande. Non è invece sforzo intellettuale troppo grande il congetturare che se fosse un dirigente del PD il giudizio su quell'atto cambierebbe... altro esempio di pippa mentale condita di benaltrismo.
Massimiliano non si preoccupi, non è certo la bitta d'acciaio che sancisce la condanna di questa amministrazione, sono i suoi primi 5 mesi conditi da un fallimento dietro l'altro che lo fanno.

Inserito da Daniele Addis, il 07/08/2009 alle 07:19

piccolo consiglio per smascheratore:

ammazzati

stai consumando ossigeno prezioso

Inserito da paolo, il 07/08/2009 alle 10:40

La Wertmuller girò anche alcune scene nella spiaggia delle dune di Capo Comino (Siniscola). In queste ultime ogni tanto abbiamo pure dei copertoni vecchi d'auto. L'idea è quella di ricavarne un passatempo ludico: Con pilone e copertoni potremmo lanciare un nuovo sport, vincerebbe chi riesce ad infilare più pneumatici usati nel pilone a distanze di lancio sempre maggiori. Il premio consisterebbe nel poter prendere a colpi di remi di barca nelle ginocchia i responsabili del dolo ambientale.

Inserito da B. Adriano, il 08/08/2009 alle 02:18

Dai Michela, ci manca solo che ti si scriva: 'ma con tutti i problemi che ci sono in Africa perché ti occupi di queste cose' ed il cerchio, allora, sarebbe chiuso.
E' bello questo non-rispondere dicendo: 'sì ma perché non pensi ad altro?'

Inserito da dorian, il 08/08/2009 alle 12:55

brava continua così. nn c'era traccia di qeusta notizia in rete, prima del tuo articolo. Ti risulta che l'ordine di sistemare il pontile sia arrivato dalla capitaneria di Olbia?
fintzas a s'indipendentzia
saludi e trigu

Inserito da contus antigus, il 08/08/2009 alle 14:22

Sono consapevole del fatto che quella bitta sia del tutto un orrore, sono anche consapevole del fatto che la stampa sarda e nazionale abbia snobbato del tutto la vicenda, ma non vedo nessuna relazione con il programma politico di Cappellacci o del centro-destra, (seppur palesemente a favore di un modello di turismo basato anche sulla costruzione lungo le coste)...spesso accecati dal credo politico travalichiamo nelle nostre opinioni il buon senso comune...il demente che ha messo quella bitta invece ha travalicato ben altre cose che evito di dire per non risultare voglare.Saluti da Olbia

Inserito da Francesco Giua, il 09/08/2009 alle 11:22

leggo l'articolo, leggo i commenti. sapete perchè uccidiamo la nostra terra ? semplicemente perchè siamo stupidi, ossia limitati, ossia deficienti in intelligenza. A- tanti continuano a cogliere l'occasione solo per parlar male o di Soru, o di Cappellacci, o di Berlusconi; B-tanti continuano a parlare di necessità per il turismo per far campare quelle quattro famiglie di quei paesi; C- che pena non aver niente da dire...... Ora vi dico perchè siamo deficienti: il mese scorso sono stata a Cala Luna in escursione in barca con partenza da Dorgali. Non vi dico la disorganizzazione e il menefreghismo delle guide che ci hanno preso e spostato peggio che bestie, lasciandoci con tutti bagagli al collo, trasportandoci per il primo tratto su barca decente e poi su una barchetta dove stavamo come sardine. Una guida non sapeva quello che doveva fare l'altro. Infine l'atteggiamento era veramente di chi mal ci sopportava. Ma allora perchè fate le escursioni ? Ergo: chi non sa fare, non sa organizzare, chi non sa organizzare non conosce, chi non conosce sottovaluta, chi sottovaluta distrugge, chi distrugge è stupido. Non c'è niente da fare, siamo stupidi, rassegnamoci ad una lenta morte.....eppure sono sarda.
A proposito, complimenti per il libro Accabadora...forse ci vorrebbe davvero una così...ho in mente un paio di persone..

Inserito da betty collu, il 09/08/2009 alle 11:50

 1  2  3  Pagina Successiva >
Pagina 1 di 3 ( 32 Commenti )
©2007 MosCom

< Prec.   Pros. >

News & endorsement

L'influenza e la sua coda mi costringono a cancellare anche la data del 24 novembre a Verona. Decisamente sto imparando a fare i conti con il mio limite.


In continuità con il fortunato 2006, grazie ai voti degli ascoltatori quest'anno sono di nuovo finalista al Libro dell'anno a Fahrenheit! Per quanti volessero continuare a votare Accabadora, basta inviare una mail all'indirizzo Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo , indicando autore e titolo.


Breve giro della Puglia:
il 27 novembre sarò al Cafè d'Arte di Bari. Il 28 novembre sarò a Turi (BA) per presentare Accabadora con la scrittrice Sandra Petrignani al presidio del libro. Ore 18:30, salone biblioteca comunale. Il 29 novembre sarò invece a Campi Salentina al festival Città del libro, dove presenterò Accabadora alle 18:30.

Informazioni più immediate sui miei spostamenti e sulle novità editoriali in arrivo si possono trovare anche sulla pagina di Facebook a cura dell'agenzia letteraria Kalama

 


  Altre Madri è qui
Anna della pioggia è a questo link.
 

Prossimi appuntamenti

mer 25 nov 2009 @08:00
Parigi - incontro sulla Sardegna
ven 27 nov 2009 @18:00
Bari - Accabadora
sab 28 nov 2009 @18:00
Turi - Accabadora
dom 29 nov 2009 @18:30
Campi Salentina - Accabadora
mar 1 dic 2009 @20:45
Oderzo - Accabadora
mer 2 dic 2009 @18:30
Villorba (Treviso) - Accabadora
gio 3 dic 2009 @18:00
Trieste - Accabadora
ven 4 dic 2009 @18:00
Bologna - Accabadora
ven 4 dic 2009 @18:00
Modena - Accabadora
dom 6 dic 2009 @18:00
Letojanni (Messina) - Accabadora

Calendario Eventi

Novembre 2009
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
2627282930311
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 1 2 3 4 5 6
Dicembre 2009
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
301 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 1 2 3

Ultimi commenti