Seguire le istruzioni
Scritto da Michela   
Coppia Ikea
Saltato l'impegno a Bellaria per cause di forza maggiore, Milano mi ha accolta con una grandinata talmente violenta che i milanesi nati qui da quattro generazioni, sei persone in tutta la città, non ne ricordavano una simile. La casa nuova è grande quel tanto che basta a riordinarla in fretta, ma è ovvio che essendo pur sempre figlia di mia madre, mi sento in parte defraudata dal fatto che non ci siano almeno altri due piani da pulire per sentirmi ancora più donna. Mi consola non essere l'unica ad avere tare psichiche ereditarie: ho infatti appena scoperto di essere andata a vivere con McGyver, metà uomo e metà trapano elettrico. Oggi, in preda ad un inquietante raptus che lo ha spinto a voler conoscere la misura di ogni mobile della casa, vestito di sole mutande si è lanciato in spericolate acrobazie su scala, sognando complessi montaggi, seghetti alternativi e listelli, mensole in vetro temprato e piani di legno massello a coprire ogni metro quadro libero della casa, cioè tre. Ero spaventata, e temendo ulteriori trasformazioni all'innocuo modello base di homo domesticus che credevo di aver ordinato, ho resistito alla forte tentazione di lanciargli viti e brugole a mò di componenti, per ritirarmi prudentemente a scrivere, fatte salve le tappe ai fornelli per foraggiare la squadra di muratori bergamaschi da cui è visibilmente posseduto.

Ma sono ottimista, e sento che questa convivenza avrà più chance di stabilità di quella tra Veltroni e Di Pietro, nonostante la presenza nell'appartamento accanto di una signorina dalle abitudini sospettosamente berlusconiane; le sue energie sembrano infatti principalmente concentrate nello stare al telefono alle 4 del mattino e/o fare sesso alla medesima ora con la determinazione di un mandingo cocainomane. Non sono ancora in possesso di intercettazioni ambientali a comprovarlo, ma nel caso eviterei comunque di scendere nel cortile a fare protesta satirica alla luce del sole; di questi tempi con l'aria che tira è possibile che denuncino me per disturbo del disturbo pubblico. In attesa che McGyver torni dall'Ikea con qualcosa che si chiama OGGBURF o DALMMKIZ, mi godo Milano col sole e il pane croccante al sesamo che ho comprato sotto casa, dal panettiere indiano che si è ricordato che lo avevo preso uguale anche il giorno prima.
Dove sono nata questo lo chiamerebbero "casa".

 
Aggiungilo a:
Splinder
Delicious
Facebook
Google
YahooMyWeb
Technorati
Commenti

You must javascript enabled to use this form

Carini... io tifo per voi! :-)

Inserito da Stefania, la cui homepage è qui il 13/07/2008 alle 18:47

Auguroni
convivere con un bicoleur è tosta, ma ti rassicuro:
passa presto.
Fra poco, pochissimo anche Lui si abituerà a quel che c'è, a quello che non c'è, a quello che funziona e a quello che è guasto.
E allora dovrai inseguirlo e minacciarlo perché si decida a metter un tassello, o comprare un adattatore per una presa telefonica.
Ci si abitua, e tutto sembra vada bene così come è.
Anche questo si chiama casa.

Comunque, come regalo di casa nuova vi mando un giochino: il generatore automatico di nomi Ikea.
Dopo le prime ore viene la ridarella convulsa.
eccolo http://www.minimarketing.it/ikea_gen.htm
Auguroni ancora

lapis

Inserito da chicco, la cui homepage è qui il 14/07/2008 alle 09:11

I miei migliori auguri!!
Track Track Track Track Track Track
Track Track Track Track Track Track
Track Track Track Track Track Track

Ho appena spaccato un piatto con grano e petali di rosa!![b][/b]

Inserito da Furriola, la cui homepage è qui il 14/07/2008 alle 12:36

Io taccio.
Ho già dei forti problemi a digerire l'idea di avervi fatto conoscere.

Inserito da Silvia, il 14/07/2008 alle 15:32

Troppa invidia! Io, che avevo espressamente ordinato un McGyver, e che ho provveduto a testarlo come elettricista, idraulico e piastrellista (non scherzo) per esser sicura che fosse adatto a vivere con me, dovrò aspettare ancora... Tanti auguri a entrambi.

Inserito da akribia, il 16/07/2008 alle 17:43

Mi sento particolarmente stupida: a cosa serve questa cosa per generare nomi? Cosa vuol dire?

Inserito da Francesca, il 16/07/2008 alle 17:47

Ikea è una parola svedese che significa 'Dolore'

Michi/Clem può confermartelo.

Nico :P

Inserito da Scagno, il 17/07/2008 alle 18:35

....che bel modo di scrivere!!!!
brava!

Inserito da Manu, il 18/07/2008 alle 17:11

Ecco.
Che bella immagine!

E non ti lamentare della squadra di muratori bergamaschi, scommetto non faresti mai a cambio con la mia balenottera spiaggiata sul divano :P

Un bacio

Inserito da Ale, la cui homepage è qui il 02/08/2008 alle 01:08

 1 
Pagina 1 di 1 ( 9 Commenti )
©2007 MosCom