Forever young
Scritto da Michela   
la mia panettiera “Si è fatta il botulino?” – mi sussurra la mia panettiera guardandomi la bocca gonfia con aria complice. È una bella signora la mia panettiera, un donnone indiano con gli occhiali da miope e una chiostra di denti robusti che sfodera senza italiane avarizie. Vive qui da diciassette anni, io da tre mesi, ma siamo già amiche. “Nossignora, è un herpes che sta aspettando il momento più imbarazzante della giornata per esplodere.” Sul viso paffuto le appare una espressione che mi fa pentire di averla delusa. Probabilmente sono mesi che coltiva il pensiero di un bel paio di labbroni sodi, e sapere che qualcuna a lei vicina ha ceduto alla tentazione le farebbe saltare il fosso dell’ultimo scrupolo. Casca male, la cosa più somigliante a un ritocco che riesco a concepire è cambiarmi la grafica al sito una volta all’anno, perché diffido degli accanimenti anagrafici non meno che di quelli terapeutici. Tenere artificialmente qualcuno fermo a una età che non ha è una forma di necrofilia, un feticismo che non è presente tra le mie pur numerose devianze. Morire facendo finta di niente è uno strano modo di sognarsi giovani.
“Mi da un francesino di quelli al sesamo? Ho gente a cena.”
 
Aggiungilo a:
Splinder
Delicious
Facebook
Google
YahooMyWeb
Technorati
Commenti

You must javascript enabled to use this form

Cioè, facci capire due cosette.
1) vuoi dirci che tutta la fisicità che ti ritrovi è naturale al 100%, nemmeno un ritocchino? ...incredibile
2) ti viene gente a cena e prendi solo un francesino, o si portano la cena al sacco
...increscioso

Inserito da Su Teraccu, la cui homepage è qui il 16/10/2008 alle 16:39

Anghé, la fisicità che mi ritrovo è stata un difetto per così tanto tempo che ancora oggi se dovessi andare dal chirurgo non saprei se togliere o mettere...

Inserito da Michela, il 16/10/2008 alle 16:52

sai stella, non capisco (conta ben che sto meditando su una bella mastoriduzione come regalo di compleanno per me).
Il botulino e il chirurgo no, la tinta ai capelli, il fondotinta, le mutande contenitive, i push up, i prodotti stiranti- gonfianti - rassodanti - rimpolpanti si.
Il limite non sembra essere l'investimento, ma la crudezza o meno dell'intervento: ma fa più male farsi due punturine su quelle noiose pieghe intorno alle labbra o farsi strappare i peli di dosso una volta ogni 20 giorni?
Se la panettiera si piace di più con le labbrozze alla Lili Gruber (pessimo intervento secondo me, troppo carico) e se con quelle labbra gonfiate scopa di più, o meglio.. non stiamo diventando tutti un po' codini?

Inserito da Giordana, il 17/10/2008 alle 15:39

Non è l'umanissimo desiderio di essere più piacenti che mi suscita dubbi, figurati.
E' invece il desiderio di falsare il dato del tempo, la simulazione di uno stato perduto, o in certi casi semplicemente mai avuto. Non ha a che fare con la bellezza, ma con l'identità, perché prendersi cura di sè è una cosa, generare ologrammi di sè è ben altra. Ma poi sono pareri, he.

Inserito da Michela, il 17/10/2008 alle 15:48

 1 
Pagina 1 di 1 ( 4 Commenti )
©2007 MosCom