Virtuale ci sarai
Scritto da Michela   
 Fufi intento a un accoppiamento virtuale
Con lo sciopero normale il lavoratore sottrae al sistema produttivo la propria forza lavoro al fine di ottenere il riconoscimento di un diritto.
non lavoro, non mi paghi.
Con lo sciopero virtuale il sistema produttivo, non privato di alcuna forza lavoro, sottrae ugualmente lo stipendio al lavoratore, al fine di scoraggiarlo dal provarci.
lavoro, ma non mi paghi.
Lo so, sembra uno sketch di Luttazzi.
Invece sono le idee geniali di Sacconi, al quale non hanno spiegato che “virtuale” in italiano ha solo due significati possibili:
- che esiste in potenza.
- che non esiste affatto.
A quale si riferisce?
Chi lo indovina vince un virtual prize.
 
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Commenti

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Si tenta di far passare il decreto legislativo sullo sciopero virtuale dicendo che è solo per un settore essenziale come quello dei trasporti, ma ieri ho sentito la Marcegaglia che nella sua prosopopea incomprensibile proponeva di estenderlo ad altri settori(come atto democratico). Insomma, l'importante è creare una crepa nel muro dei diritti, così più avanti, con calma e in silenzio, basterà una semplice modifica a un regolamento per abbatterlo del tutto. E' già stato fatto un tentativo simile con l'articolo 18 ma questa volta ce la faranno. Insomma, non si può fare nulla per diminuire il costo del lavoro, tranne diminuire gli stipendi; perchè il fine ultimo è solo questo.
Comunque è una scelta consapevole degli italiani espressa con il voto.

Inserito da Stefano, il 28/02/2009 alle 10:24

Ma no! Vedrete che con il decreto successivo verrà proposto lo 'stipendio virtuale'... Ci sarà mai fine a tutta questa assurdità? Ma cosa gli frulla in testa a 'sta banda di minchioni? Boh!

Inserito da MicheleM, il 01/03/2009 alle 01:04

Cari tutti qui le cose si stanno mettendo male, è vero, ma io credo che con questa legge si faranno molto male.
Saluti

Inserito da Gianni Canu, il 01/03/2009 alle 01:18

ma no Gianni, vedrai: una nuova edizione dell'isola dei famosi, un paio di lotterie, e tutti saranno anestetizzati e contenti

d'altro canto chi vuole andare in strada a dimostrare? cosa siamo mai: noglobal?

Inserito da Giacomo, il 02/03/2009 alle 12:12

Non ci crederete!. In preda al mio solito sdegno, ho lanciato il sasso tra un manipolo di conoscenti: la maggior parte era d'accordo con il provvedimento! L'argomentazione: 'è giusto, perché non è che uno che lavora nelle ferrovie può bloccare i binari e gli altri restano alla stazione senza poter partire'. Il lato sardonico della vicenda? Alla domanda 'Ma tu, di solito, prendi il treno?', la risposta è stata: 'No, ma bisogna difendere i diritti di chi viaggia'. Sono rimasto sconvolto da tanto senso civico...

Inserito da MicheleM, il 04/03/2009 alle 08:23

Lo sciopero è reale.
È quello del cervello di Sacconi.

Ma vieta lo sciopero, no?
Almeno non stupri le nostre intelligenze.
Almeno scioperiamo perché è vietato scioperare.

Inserito da Leo Vacca, il 06/03/2009 alle 13:15

ciao Michela, un salutone da pino. Ho appena letto parte dell'intervista che mi hai amorevolmente concesso. Vorrei farti presente che il ' panem' va bene, quanto ai giochi circensi, sarebbe opportuno lasciarli al plurale 'circenses' e non al singolare, anche per una questione di...generosità verso i poveri merli che allora, come oggi, spesso si accontentano di giochini fraudolenti e ingannatori...Beh, non voglio farla lunga anche perchè so che non ' reggi' le ciance. Ciao Un abbraccio.

Inserito da pino porcu, il 14/03/2009 alle 11:10

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