Cittadino modello
Scritto da Michela   
cittadino modello
Cittadinanza per diritto del suolo o per diritto del sangue?
Questo dilemma infiammerà pure giuristi e leghisti di ogni latitudine, ma non arriva a sfiorare le rive dell’isola di Sant’Antioco, dove la questione è stata risolta senza troppi inutili sofismi: la cittadinanza si assegna per diritti di immagine. Diversamente non si spiega la decisione del comune di assegnare la cittadinanza onoraria del paese a Vittorio Sgarbi, a meno che non si vogliano considerare motivo di pubblica lode le sue condanne per diffamazione, falso e truffa aggravata ai danni dello Stato per assenteismo reiterato e produzione di documenti falsi mentre lavorava come funzionario ai Beni Culturali del Veneto. O forse la giunta di Sant’Antioco ha considerato titolo di merito il plagio della storica dell’arte Mina Bacci, che Sgarbi copiò di peso nella sua introduzione a un volume su Botticelli, dando poi la colpa alla segretaria da cui se l’era fatta scrivere.

Ma forse, in tempi in cui la flessibilità è considerata un valore, il sindaco di Sant’Antioco gli vuole conferire un premio per la pluridimostrata capacità di sapersi coniugare con qualunque linea politica; in quindici anni il nome di Vittorio Sgarbi è comparso infatti nelle seguenti liste: partito comunista, partito socialista, partito liberale, Dc-MSI, partito radicale, partito repubblicano, forzaitalia, lista consumatori, partito federalista e ultimamente anche dell’unione dei democratici cristiani, con cui è stato eletto sindaco di Salemi. Una volta cittadino di Sant’Antioco, se tanto mi dà tanto, ce lo aspettiamo nel Psd’Az.


Verrebbe da pensare che l’amministrazione di Sant’Antioco non debba avere molte cose di cui occuparsi, se può sprecare i soldi del contribuente per una cosa demenziale come questa, eppure a leggere i giornali si direbbe il contrario. È proprio di ieri la notizia della grave ingiustizia che l'isola ha subìto da parte del governo, che le ha sottratto i 424 mila euro raccolti con la manifestazione Maratonarte per dirottarli arbitrariamente sui lavori per il G8 a La Maddalena. E pensare che a denunciarlo è stato proprio il sindaco, che ha definito il gesto una "rapina per la cittadina lagunare che, sull’utilizzo di quei soldi aveva già iniziato a programmare importanti interventi sul fronte della cultura”.
Giusto per capire, signor sindaco, ma la cittadinanza onoraria a Vittorio Sgarbi rientrava tra questi?

Comunque, per chi vuole opporsi al crescendo di demenzialità che sta interessando la Sardegna, c'è anche questa petizione. C'è tempo fino al 26 aprile, giorno in cui, durante i festeggiamenti per il patrono, il sindaco Mario Corongiu compirà l'efferato gesto di dar le chiavi del paese a cotanto cittadino.

 
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Commenti

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Poco da dire...non c'è limite al peggio!
Quando sembra che l'amministrazione del mio paese (S.Antioco appunto) abbia raggiunto l'apice dell'inettitudine ecco che dal magico cilindro di questi 'politici' viene fuori un'ennesima genialata. Nel frattempo le strade fanno schifo, i giovani scappano, i locali chiudono, la spazzatura si accumula e i soldi per la necropoli volano via.
C'è proprio di che essere orgogliosi di avere un concittadino di questo calibro che sicuramente con la spazzatura che ci circonda non sfigurerà di certo!
Che pena!

Inserito da Gringo, il 30/03/2009 alle 14:49

...da antiochense emigrato,costretto a cambiare residenza,che mentre lo facevo mi piangeva il cuore e mi sentivo quasi un traditore,sapere che tale individuo potrà fregiarsi della cittadinanza di S.Antioco,chissàm con quale oscuro merito poi...che tristezza,che vergogna,mi viene il vomito.

Inserito da thesea, il 30/03/2009 alle 14:52

mi sembra sensata una proposta che è stata fatta su un blog annesso all'iniziativa (uomo nero, se non sbaglio): la cittadinanza doveva essere discussa in consiglio, non in giunta, così ciascuno si sarebbe assunto pubblicamente le proprie responsabilità, come accaduto a Firenze per B. Englaro

Inserito da dorian, il 31/03/2009 alle 11:58

Questa la capirà (spero prt utti gli altri) solo michela:

Pare che ormai il metodo di assegnazione delle cariche sia quello Lottiano (la cittadinanza è solo il primo passo, e comunque può già sussurrare).

Sgarbi comunque è stato master di un sacco di gilde...

Inserito da Leo Vacca, il 31/03/2009 alle 12:21

In effetti un uomo come Vittorio Sgarbi da un certo punto di vista è da ammirare.
Se con un cognome così, che è tutto un programma, riesce ad avere successo e a farsi degli amici.

Inserito da Bruno, il 31/03/2009 alle 13:31

Cara Kelledda, per amore di precisione tra le varie 'transumanze' politico elettorali del nostro 'stimato' futuro concittadino devo ricordarti la sua elezione come deputato in Sardegna nel 1992 in forza al Partito Liberale e, sempre in Sardegna (è proprio vero che errare è umano ma perseverare è diabolico), la sua elezione nel 1999 come consigliere regionale in forza al Nuovo Movimento di Niki Grauso.
Saluti, Franciscu.

Inserito da Franciscu Zancudi, il 02/04/2009 alle 09:47

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