L'eletto alla Matrix-ciana (a proposito di partito democratico)
Scritto da Michela   

 

Il 2007, durante la campagna per le primarie di ottobre in cui sostenevo la candidatura di Mario Adinolfi come istanza di protesta verso l'establishment della sinistra, fu anche l'ultima volta che investii qualcosa della mia passione civile nel partito democratico. Quello che vidi fu sufficiente a farmene tirare fuori per sempre e spendermi altrove con maggior stima di me. 

 

Oggi rivedo l'esatto remake di quei giorni, e non manca proprio niente: squalo A, squalo B, squalo outsider e financo Adinolfi. Sul quale però c'è da parte mia una diversa consapevolezza, che grazie a una conversazione di ieri pomeriggio con un amico di lunga data, adesso ha anche un nome. 

io - Guarda, a volte mi guardo indietro e mi vergogno di quel momento.
(personaggio non identificato) - Questo è sbagliato. Non c'è mai da vergognarsi perché ti sei immerso fino alle ginocchia nell'acqua sporca, se eri convinta di poterne cavare fuori il bambino, prima di buttarla via...
io - Non mi hai detto così allora per Adinolfi.
personaggio non identificato - sono troppo signore per sventolare il mio "te l'avevo detto"
io - ed è per cose come questa che ti voglio bene.
personaggio non identificato - Sai cosa è Adinolfi? E' "l'eletto" di Matrix nell'originale disegno dell'Architetto.
io - <ride> ma santo iddio, non ci ha proprio il fisico
personaggio non identificato - Una variabile che si distanzia dalla media, ma è sotto controllo, ed ha lo scopo di riportare l'errore sotto controllo. Lui catalizza tante energie positive, le rafforza, le gonfia, le organizza, e le rende innocue.
io - ...
personaggio non identificato - Sì, le riporta nell'alveo della normalità. 
io - ...
personaggio non identificato - Sì, diciamo... alla Matrix-ciana. Ecco. L'eletto alla "Matrix-ciana".
io - Tu sei il primo caso della mia vita in cui ho capito che avere un cervello ed essere di destra erano due cose che potevano convivere. A volte sono contenta di essere tua amica.
personaggio non identificato - A volte?
io - A volte, sì.
 
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Commenti

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concordo, allo stesso modo in cui grillo e di pietro rendono irrilevante ogni tipo di incazzatura. guai che diventi qualcosa di ragionato

Inserito da dorian, il 17/07/2009 alle 10:17

Il paragone del tuo amico mi fa molto 'Atreju', oltre che essere forzato. Ma forse di don Chisciotte non è mai riuscito a vedere il film... Vabbè, ciao a presto!

Inserito da Francesco, il 17/07/2009 alle 19:50

Non voglio commentare l'articolo, voglio solo sapere cosa ci fai il 27 Luglio in un camping con Paolo Giordano!!! (vojo venire anch'ioooo) :D
Ci vediamo il 22 ;)

Inserito da silvia, il 20/07/2009 alle 18:43

Commento: Commento: Mamma mia che sinistra allo sbando... da diverso tempo che lo penso. Non ha coraggio in niente e ragiona con ... la seduta delle poltrone (in tutti i sensi). E se si candidasse uno come Stefano Benni alla segreteria del PD? Dai scherzo... lo so che non lo farebbero candidare ... troverebbero nello statuto che lupi, fautori di pallastrada e costruttori di idee e neologismi non possono giudare il PARTITO! Come era il titolo del film di Massimo Troisi e Benigni? Ah si: Non ci resta che piangere!
P.S. Scusa se forse questo commento l'ho già mandato ma il pc si è incasinato

Inserito da stefano fini, il 23/07/2009 alle 08:02

scusa la mia ignoranza Michela, ma come mai questo cambio di rotta su Adinolfi?

ricordo che in una delle prime comunicazioni che ci siamo scambiato tu lo sostenevi, mentre ora ne dai una visione decisamente negativa: siccome so che non ti esprimi a caso, posso chiederti come mai?

Inserito da Giacomo, il 23/07/2009 alle 16:56

sarò maligno ma mi pare che ora si sia accasato (dico col beneficio del dubbio non conoscendo costui) nello stare con darietto

Inserito da dorian, il 24/07/2009 alle 14:11

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